A Madrid Guardiola aveva studiato una tattica imperniata sulla presenza di tre ali in campo: Savinho e Doku in fascia e Semenyo accentrato al fianco di Haaland
Il norvegese ha vissuto una serata anonima e non ha aiutato ma tatticamente l’idea non ha funzionato e Guardiola lo ha di fatto ammesso inserendo all’intervallo Reijnders per Savinho: il centrocampo era troppo scoperto.
L’idea di base iniziale era attaccare dalla parte di Alexander Arnold e all’inizio ha funzionato, con l’inglese in difficoltà su Doku: se seguiva in ampiezza il belga perdeva gli uno vs uno e se lo attendeva più accentrato non riusciva a prenderlo.
A risolvere il problema Valverde che ha iniziato a scalare su Doku e a tenerlo, decisivo ovunque.



