ALBA – Un evento/novità, particolare è presentato dalla Fondazione Ferrero e dal Comune di Alba, “Visioni del corpo”, ovvero osservare l’arte contemporanea attraverso la danza d’autore. Questo accadrà lunedì 23 marzo alle ore 20.30 nell’auditorium di Strada di mezzo 44 di Alba (CN)
Si tratta di un dialogo inedito tra danza e arte contemporanea, dove il corpo diventa strumento per amplificare il senso provocatorio e visionario di Maurizio Cattelan. Questo è il primo di una serie di incontri proposti alla comunità locale, come tappe di un percorso condiviso verso il 2027, anno in cui Alba sarà la capitale italiana dell’arte contemporanea.
Concepito dal Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto, Visioni del corpo promuove il dialogo tra danza e arte visiva. Protagonisti della serata saranno Nicolas Ballario, giornalista e divulgatore culturale, la coreografa Lara Guidetti, i danzatori del CCN/Aterballetto Alessia Giacomelli e Kiran Gezels in un lavoro che omaggia Maurizio Cattelan.
Al centro della ricerca artistica vi sono le opere di Cattelan, irriverenti e provocatorie, capaci di mettere in discussione l’arte e la società con ironia tagliente e grande impatto visivo.
Le sue installazioni e sculture diventano il punto di partenza per un viaggio artistico inedito, in cui la danza si fa strumento per amplificarne il senso, tradurne le tensioni e le contraddizioni. La performance dei ballerini dà corpo e movimento alle visioni dell’artista, trasformando l’ironia, il paradosso e il non detto delle sue opere in gesto fisico.
Nicolas Ballario – giornalista e divulgatore culturale oltre che curatore del dossier che ha portato Alba ad essere proclamata Capitale dell’Arte Contemporanea 2027 – accompagna il pubblico alla scoperta della storia e della poetica di Maurizio Cattelan, tracciando un percorso narrativo che intreccia arte contemporanea e performance, visione e riflessione, toccando tre opere che fanno da nervature portanti della serata: HIM, 2001, Ribellati. L’unica prigione è la tua mente, 2024 e Bidibidobidibù, 1996.
Ciascuna opera è spiegata da Ballario, che ripete più di una volta che nell’arte di Cattelan «niente è mai come sembra». Maurizio Cattelan, tra l’altro, sarà il curatore d’eccezione della mostra inaugurale del programma di Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027 dedicata a Pinot Gallizio, il pittore-farmacista albese diventato uno dei protagonisti della scena artistica del Novecento.
“Con “Visioni del corpo”, portato in scena all’auditorium della Fondazione Ferrero, inizia il percorso di avvicinamento al 2027” – dichiara tra l’altro Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente dell’associazione “Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale Italiana dell’arte contemporanea 2027”.
Con questo evento speciale viene aperto il dialogo con il pubblico, coinvolgendolo in un’esperienza diretta e viva con l’arte contemporanea, attraverso la voce, la danza e il racconto delle opere e della ricerca degli artisti.
Lunedì 23 marzo 2026, ore 20.30 (con replica il mattino successivo riservata alle scuole albesi)
Ingresso su prenotazione: https://visioni-del-corpo.eventbrite.it
0173 295259 – info@fondazioneferrero.it – www.fondazioneferrero.it
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