Costadoro e IED Torino: la nuova tazzina racconta il caffè attraverso le illustrazioni degli studenti

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Al Lingotto Fiere di Torino, Padiglione 3 – stand E17, la torrefazione torinese celebra la creatività dei giovani designer

In occasione di Horeca Expoforum 2026, uno degli appuntamenti più importanti del Piemonte dedicati al mondo dell’ospitalità e della ristorazione, Costadoro svela in anteprima la sua nuova tazzina limited edition, nata dalla collaborazione con la sede torinese di IED Istituto Europeo di Design.

Frutto di un lavoro avviato alla fine del 2025 per celebrare i 135 anni della torrefazione, l’oggetto non si limita a valorizzare la sinergia tra gli studenti del Triennio in Illustrazione, guidati dai docenti Roberto Blefari e Daniele Catalli e dalla coordinatrice Sara Maragotto, e Costadoro, ma dà vita a un autentico progetto creativo che trasforma la storia, i valori e l’identità dell’azienda prima in immagini e poi in gesti.

Destinata a una produzione di 10.000 esemplari, la tazzina si propone come un mezzo per “fare cultura” sul caffèvalorizzare la creatività dei giovani e raccontare i valori che da sempre guidano una delle aziende più note di Torino.

Il percorso creativo alla base dell’iniziativa che ha portato alla nuova tazzina è partito con una visita in azienda, seguita da un’analisi collettiva dei valori di Costadoro, da cui sono emerse parole chiave come passatorispettocondivisione e passione.

Sulla base di questi concetti, gli studenti hanno approfondito il mondo del caffè, osservando i processi di produzione e i territori di provenienza delle diverse varietà, con particolare attenzione alla cosiddetta “cintura del caffè”, che attraversa Centro e Sud America, Africa e Asia. Raccolte tutte le informazioni, i giovani creativi hanno poi sviluppato i propri concept e, al termine della presentazione delle proposte, l’azienda ha scelto un progetto vincente, da destinare alla produzione.

La tazzina selezionata, messa in produzione e presentata in occasione di Horeca, porta la firma di Beatrice Vaudagna, studentessa di 21 anni al terzo anno di Illustrazione di IED Torino.

La sua idea creativa mette il chicco di caffè al centro di una narrazione visiva: un elemento vivo che si muove, si trasforma e dialoga con l’ambiente circostante. La tazzina propone così una lettura contemporanea dell’identità Costadoro, intrecciando memoria, territorio e cultura del caffè.

Grazie alle illustrazioni presenti sulla nuova tazzina la passione per il caffè, il rispetto per la tradizione e l’attenzione verso le persone e la natura prendono forma in un oggetto iconico di uso quotidiano.

“Collaborare con gli studenti di IED è stata un’esperienza preziosa perché ci ha permesso di guardare alla cultura del caffè con occhi nuovi, attraverso la sensibilità e la creatività delle giovani generazioni. Il loro sguardo fresco e contemporaneo ha saputo reinterpretare un gesto quotidiano come quello del caffè, trasformandolo in un racconto visivo capace di esprimere la nostra identità. Questa tazzina diventa così non solo un oggetto, ma un simbolo che unisce tradizione e innovazione e che racconta il nostro impegno nel diffondere la cultura dell’espresso in Italia e nel mondo” ha dichiarato l’AD di Costadoro, Giulio Trombetta.

“La tazzina racconta la storia e il percorso del caffè, mettendo in luce le sue diverse sfumature. Nell’illustrazione ho cercato di valorizzare sia la lavorazione sia la trasformazione del chicco. Ogni fase del processo è essenziale per ottenere un prodotto finale di qualità come quello di Costadoro, a cui va il mio sincero ringraziamento per avermi dato questa preziosa opportunità” ha dichiarato Beatrice Vaudagna, vincitrice del progetto.