«L’Italia protagonista nella costruzione di un modello sociale europeo resiliente, inclusivo e orientato al futuro»

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Gli interventi del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, alla Conferenza di alto Livello sulla Carta Sociale europea in corso a Chisinau

Roma – Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, è intervenuta oggi alla Conferenza di Alto Livello sulla Carta Sociale Europea a Chisinau (Moldavia), ribadendo l’impegno dell’Italia nel rafforzare il legame tra giustizia sociale, stabilità democratica e innovazione tecnologica.

Nel corso della prima sessione, dedicata al “Nuovo Patto Democratico per l’Europa”, il Ministro ha sottolineato come i diritti sociali e del lavoro siano le fondamenta su cui l’Europa ha costruito pace e coesione sociale. «Il modello sociale europeo è una risorsa strategica per un mercato del lavoro prospero e un ambiente sicuro per gli investimenti», ha dichiarato il Ministro, evidenziando tuttavia le sfide persistenti come il divario di genere superiore al 10% e le difficoltà di accesso al mercato del lavoro per i giovani.

Nella seconda sessione, focalizzata sul futuro del lavoro, il Ministro Calderone ha affrontato l’impatto dell’Intelligenza Artificiale (IA) e della transizione ecologica. Richiamando il Piano d’Azione del G7 adottato a Cagliari nel 2024, il Ministro ha ribadito la necessità di un approccio “antropocentrico”.

«La questione non è quanti lavori cambieranno, ma come cambieranno. Dobbiamo garantire che nessuno resti indietro».

Il Ministro ha citato i benefici dell’IA in termini di produttività e riduzione delle mansioni ripetitive, mettendo però in guardia sui rischi per la privacy e l’etica nell’uso degli algoritmi. In tale contesto, il Ministro ha valorizzato la Strategia italiana per IA e lavoro.

Il Ministro ha concluso riaffermando la solidarietà dell’Italia all’Ucraina di fronte all’aggressione russa, ricordando che la difesa dei diritti umani e sociali è un pilastro fondamentale per resilienza e democrazia.