Gli Houthi entrano per la prima volta nel conflitto mediorientale da quando Israele-Usa hanno attaccato la Repubblica islamica dell’Iran: il gruppo ribelle yemenita sostenuto da Teheran, ha lanciato un missile contro Israele durante la notte, in una località della Palestina occupata.
Sul fronte diplomatico, attesa per domani a Islamabad in Pakistan che si prepara a ospitare colloqui con funzionari di Arabia Saudita, Turchia ed Egitto con l’obiettivo di porre fine alla guerra.
Il Pakistan non ha specificato se saranno coinvolti anche funzionari degli Stati Uniti o dell’Iran. Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha sentito il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, con il quale ha avuto “ampie discussioni”.
Secondo il segretario di Stato Marco Rubio, gli Stati Uniti prevedono che la guerra finirà entro poche settimane, non mesi, mentre continua l’afflusso di truppe Usa nella regione.
Almeno 3.500 marines statunitensi a bordo di navi anfibie della Marina Usa sono stati dispiegati in Medio Oriente dall’Asia, insieme ad altri 2.000 paracadutisti della Divisione Aviotrasportata.
Il Libano Israele ha effettuato raid aerei all’alba su diverse città a Sud Le IDF hanno emesso un nuovo ordine di evacuazione per gli abitanti di diversi villaggi vicino alla città di Tiro. Almeno tre giornalisti sono stati uccisi in seguito a un attacco: due di loro secondo l’Idf erano affiliati a Hezbollah.



