Governo Meloni verso la fiducia numero 110 (ma senza lode)

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È stato assegnato oggi, all’ordine del giorno dei lavori della Camera dei Deputati, il decreto Bollette per la sua definitiva conversione in legge. Si tratta del primo rilevante test politico ufficiale, per la maggioranza uscente di centrodestra, a seguito della clamorosa sconfitta referendaria sulla “controriforma” dell’ordinamento giudiziario, in un contesto avverso nel quale, alle divisioni tra e dentro i partiti della coalizione, si aggiunge il “pollice verso” di primarie organizzazioni imprenditoriali della manifattura e dell’artigianato, da Confindustria a CNA

Il decreto Bollette si caratterizza per un impianto normativo fin da subito obsoleto, nel quale ci si limita a un semplice travaso di una quota degli oneri di sistema, senza però aggredire le cause degli stessi, e addossando una parte degli stessi dalla platea dei contribuenti alla fiscalità generale. Inoltre, i criteri ISEE, per l’accesso al totalmente insufficiente fondo per le utenze energetiche vulnerabili, restano troppo pauperistici e tali da escludere quelle componenti di ceto medio le quali, pur non ricadendo ancora nell’area della povertà assoluta o relativa, vedono eroso in misura più che proporzionale il proprio potere d’acquisto.

Analogo ragionamento è applicabile al decreto Carburanti, i cui effetti scadranno fra dieci giorni e sono stati fin da subito vanificati dai rincari delle quotazioni internazionali e dei prezzi al dettaglio di gasolio e benzina, con il risultato che il Governo Meloni ha incamerato, da inizio anno a oggi, centinaia di milioni di euro di extra gettito, derivanti dall’allineamento rialzista delle accise sul diesel, i quali però non sono stati riversati sul provvedimento pre/referendum coperto viceversa con i tagli soprattutto alla sanità pubblica.

In definitiva, se siamo arrivati, da inizio legislatura a oggi, al voto di fiducia numero 110, imposto dal Governo Meloni con l’obiettivo di coagulare forzosamente la maggioranza parlamentare, ma non più reale del Paese, questo numero non è sicuramente accompagnato da lode.

AZ