Il titolare del dicastero degli Affari esteri e dell’integrazione europea, presso il Governo Rama, ha aderito all’iniziativa promossa dall’Esecutivo laburista del Regno Unito, e finalizzata a coordinare le attività negoziali e diplomatiche tese alla riapertura dei canali per il transito delle navi petroliere dal Golfo Persico ai Paesi europei occidentali, alla base degli shock energetici ed economici che stanno funestando i Paesi del nostro vecchio Continente
(Fonte: Scan TV) Il nuovo Ministro per l’Europa e gli Affari Esteri della Repubblica d’Albania, onorevole Ferit Hoxha, ha partecipato alla riunione convocata, in modalità telematica, dal Segretario di Stato britannico dell’amministrazione Starmer, onorevole Cooper, per puntualizzare la situazione delle tensioni persistenti sullo Stretto di Hormuz, al centro dell’aggravamento del conflitto in atto nel Golfo Persico e seguito all’operazione militare avviata da Stati Uniti e Israele contro il regime islamista teocratico di Teheran.

In un post pubblicato sul social media “X”, il Ministro Hoxha annuncia di “avere partecipato alla riunione virtuale convocata dal Ministro degli Esteri del Regno Unito, Yvette Cooper, e alla quale hanno aderito i colleghi titolari dei Dicasteri diplomatici di oltre 40 Paesi. Ci siamo confrontati, nello specifico, sulla urgente necessità di ripristinare le condizioni per una libera e sicura navigazione lungo lo Stretto di Hormuz, a seguito della tragica chiusura di questo strategico canale marittimo da parte dell’Iran nel contesto del conflitto in corso”.
Le discussioni – prosegue il Ministro del governo Rama – “si sono concentrate sugli sforzi internazionali messi in pista, attraverso gli strumenti diplomatici e politici, per garantire la riattivazione sostenibile di questo passaggio assolutamente vitale per la sicurezza energetica globale e per la stabilità economica dei nostri Paesi e dell’intera comunità occidentale”.
L’unità e il coordinamento “sono essenziali a ripristinare il principio fondamentale della libera navigazione civile e commerciale, che deve essere rispettato. L’Albania – conclude l’onorevole Hoxha – è naturalmente pronta a consolidare il proprio ottimale rapporto di stretta cooperazione con i partners e con gli Alleati per sostenere gli sforzi di de-escalation e di elaborazione di soluzioni collettive”.




