Giovedì 9 aprile, Teatro della Filarmonica di Corciano (Perugia)
Tra synth analogici, ritmi ipnotici e derive kosmische, i 𝐁𝐢𝐭𝐜𝐡𝐢𝐧 𝐁𝐚𝐣𝐚𝐬 sono uno dei progetti più raffinati della scena sperimentale di Chicago. In occasione del tour italiano, la band arriva in Umbria giovedì 9 aprile per esibirsi al Teatro della Filarmonica di Corciano (Perugia), nell’ambito della rassegna HB Demu – In Itinere. Una sessione speciale, intima e immersiva che li vedrà alle prese con il nuovo lavoro dal titolo Inland See pubblicato dall’etichetta Drag City per un viaggio psichedelico e meditativo, tra leggerezza, scoperta e trasformazione.
Il progetto Bitchin Bajas ha esordito nel 2010 come side project di Cooper Crain, chitarrista dei Cave. I primi suoni dei Bitchin Bajas hanno un’estrazione psichedelica e kraut-rock, in un modo pressoché analogo a quanto già previsto con la band principale di Crain, ma aprendosi ad arrangiamenti decisamente meno aggressivi e optando per un’esplorazione più eterea dei concetti di elettronica contemporanea. Il progetto è diventato da subito molto prolifico, a partire dal full length “Tones / Zones” (2010).
L’inserimento ufficiale in line up di Dan Quinlivan, proveniente dai Mahjongg, aggiunse ulteriori synth e trame di chitarra alla rete di suoni spettrali forgiata da Crain. La formazione si consolidò poi definitivamente in terzetto con l’ingresso di Rob Frye, anch’esso proveniente dai Cave, figura fondamentale che grazie alle sue contribuzioni (flauto, sassofono e chitarra), ha consentito di ampliare ulteriormente il variegato catalogo proposto.
Dopo aver firmato un contratto discografico con la Drag City, i Bitchin Bajas hanno pubblicato nel 2013 l’album “Bitchitronics”, bissato due anni dopo da “Transporteur”. Successivamente ad un illuminante tributo alla controversa figura di Sun Ra (“Switched On Ra” del 2021), la formazione di Chicago giunge al loro miglior lavoro finora realizzato. Con “Bajascillators” (2022) i Bitchin Bajas espandono l’orizzonte della loro visione di elettronica contemporanea, levigando le loro complesse tessiture con maggiore raffinatezza e più chiaro filo logico.
Con il nuovo “Inland See” (Drag City, 2025) si confermano maestri di ambient music stratosferica e cosmica, fatta di modulazioni synth come degli Harmonia in combo con Brian Eno: un mondo naturale ed essenziale (in quanto fatto di essenze, non per forza minimale) filtrato da un’elettronica gentile e organica. L’apice lo si registra con i 18 minuti di Graut, un anelito a spazi siderali che, lungi dall’essere freddi, chiudono il cerchio con una forma di ambient fortemente terrestre, ancorché ammantata di una spiritualità trascendente, dalle parti dei Popol Vuh.
DEGUSTAZIONI MUSICALI – CULTURA COME TRASFORMAZIONE
Degustazioni Musicali continua a proporre musica come strumento di inclusione, consapevolezza e cambiamento sociale. La stagione 2025/26 intreccia ricerca artistica e riflessione politica, coinvolgendo 10 comuni umbri in un percorso culturale diffuso e accessibile. Un progetto sostenuto da Sviluppumbria e realizzato in collaborazione con T-Trane e Coesione Italia 21-27 Umbria.
Intervento realizzato con il sostegno dei fondi per il “Bando Sostegno Spettacoli dal Vivo anno 2024” “PR FESR 2021-2027. Az.1.3.4. – Sostegno alle imprese culturali turistiche, di servizi per il turismo, cinematografiche, audiovisive, culturali e creative e social.
INFO CONCERTO
Teatro della Filarmonica di Corciano (Perugia),
Via Mariano Bartolucci – Start ore 21:00
𝐈𝐍𝐆𝐑𝐄𝐒𝐒𝐎 𝐆𝐑𝐀𝐓𝐔𝐈𝐓𝐎 𝐂𝐎𝐍 𝐎𝐅𝐅𝐄𝐑𝐓𝐀 𝐋𝐈𝐁𝐄𝐑𝐀,
𝐒𝐔 𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐌𝐀𝐈𝐋 𝐀: prenotazionidemu@gmail.com



