Nove italiani su dieci utilizzano sempre la cintura di sicurezza anteriore in auto, ma la percentuale cala drasticamente quando si parla di quelle posteriori, che mette solo un intervistato su tre, e dei dispositivi di sicurezza per i bambini. Una percentuale significativa di persone inoltre continua a guidare sotto l’effetto di alcol (il 6%).
Rimangono anche significative differenze, con le persone del sud e quelle meno istruite, che mostrano un utilizzo minore dei dispositivi.
È questa la fotografia scattata dalla sorveglianza Passi dell’Istituto Superiore di Sanità relativa al biennio 2023-24 sulla sicurezza stradale.
Tra gli adulti intervistati, l’uso della cintura di sicurezza anteriore in automobile è diffuso senza però raggiungere la copertura totale richiesta dalla legge. Nel biennio 2023-2024, l’87% del campione dichiara di usare sempre la cintura anteriore viaggiando in auto come guidatore o come passeggero sul sedile anteriore.
Uso del casco consolidato
Di contro, l’uso della cintura posteriore è molto meno frequente e solo il 34% degli intervistati dichiara di usarla sempre. L’uso del casco in motocicletta e motorino, come l’uso della cintura anteriore, sembra ormai una pratica consolidata: il 96% degli intervistati dichiara di indossarlo sempre.



