Musica come bussola dell’anima

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Nella Real Chiesa di San Lorenzo – Sabato 11 aprile alle 16 con il coro RosaMystica – Da Musicaviva, un concerto omaggio alla Tradizione Mariana, anche metafora del cammino umano

TORINO – “Un viaggio corale tra luce e abisso. La musica non è solo suono, ma una bussola per l’anima. In questo programma, cerchiamo di ritrovare quella luce che brilla anche quando il mare è più agitato”. Con queste profonde parole viene presentato dagli organizzatori il concerto “Ave Maris Stella” (con i sottotitoli Stella polare e Mari in tempesta) che si terrà nell’ambito di Torino Chamber Music Festival nella Real Chiesa di San Lorenzo alle 16 di sabato 11 aprile, ad ingresso libero.

Ad eseguirlo il coro RosaMystica diretto da Barbara Sartorio, su musiche di Rheinberger, di Lasso, da Victoria. Nel dettaglio il programma si snoda lungo un asse temporale che parte dal rigore del Cinquecento per arrivare alla libertà espressiva dei nostri giorni.
J. Rheinberger – Kyrie e Gloria (dalla Messa in Mi b op. 109); H. Schütz – Selig sind die Toten; Th. L. Da Victoria – Ave Maria (a 8 voci);  P. da Palestrina – Exultate Deo;  O. Di Lasso – Musica Dei donum optimi; O. Gjeilo – Unicornis Captivatur & Northern Lights; Trad. isiXhosa (arr. A. van der Merwe) – Indodana.Du

e particolarità/specificità: Northern Lights trasporta il pubblico tra i ghiacci della Norvegia; le sue armonie fluttuanti evocano l’aurora boreale, una luce che danza nel buio, proprio come la Stella Polare sopra il mare in tempesta. Il concerto si chiude con un potente inno pasquale sudafricano.

Ndodana è una preghiera viscerale caratterizzata da una profondità sonora incredibile (i bassi profondi tipici della tradizione africana), è il porto sicuro, il grido di speranza che vince ogni tempesta.

Rosamystica è un gruppo vocale a progetto, ossia con organico di volta in volta configurato per le necessità esecutive richieste. Prende il suo nome dall’antico simbolo mistico della Rosa, in una continua assimilazione tra sacro e profano. Per Dante la Rosa Mistica è la Rosa dell’Amore, tanto quello terreno quanto quello celeste, ma la Rosa è anche “Comunione”, è l’insieme di persone che pur nella fusione ed intreccio di rapporti, rimangono se stesse.

La Rosa contiene dunque l’esistenza degli uomini, con le loro personalità ed azioni, nella sua forma eterna.

Il gruppo nasce in occasione della Festa della Musica 2016, a seguito di una collaborazione con la Corale Universitaria Torino (“Back side story”), in un dialogo tra il repertorio moderno americano e quello rinascimentale inglese. Svolge attività concertistica per enti musicali, circoscrizioni ed associazioni benefiche.  Il gruppo è associato dal 2017 a Musicaviva Associazione Musicale.

Barbara Sartorio, direttore, è una musicista torinese, diplomata in violino presso il Conservatorio G. Verdi di Torino, sotto la guida di Edoardo Oddone, perfezionatasi in seguito a Ginevra con la prof.ssa Liliane Romano.

Presso lo stesso Conservatorio si è successivamente diplomata in Musica corale e Direzione di coro con Sergio Pasteris, e in Prepolifonia classica con Fulvio Rampi. Premiata in vari concorsi nell’ambito della musica da camera, ha collaborato con diverse orchestre da camera e sinfoniche (tra cui Orchestra Giovanile Italiana, The Italian Consort, Orchestra Giovanile del Piemonte, Compagnia d’Opera Italiana, Orchestra Pressenda).

Quale membro di vari complessi cameristici ha collaborato alle iniziative dell’Unione Musicale di Torino, con il progetto “Le chiavi della musica”, anche come relatore-musicologo.

Ha seguito vari seminari di perfezionamento per direttori di coro con Suttner, Scattolin, Acciai, Larsen e Chiavazza, perfezionandosi presso l'”Accademia dei Cantori Gregoriani” di Cremona in Semiologia gregoriana, e con l’ensemble “La Reverdie”. Negli anni 2003 e 2004 è stata Direttore artistico del Festival internazionale di musica corale “Notturni Incanti: suono & spazio”.

In veste di cantore-direttore ha fatto parte del gruppo “I vocalisti dell’Accademia” e “Stella matutina”, affrontando il repertorio gregoriano e quello della prima polifonia. In campo corale è stata cantrice della Schola Gregoriana di Torino e dell’ensemble “Ariel Harmoniae” nell’ambito della musica medievale; mentre per la musica contemporanea ha collaborato con “Sentieri Selvaggi” di Carlo Boccadoro di Milano e, per molti anni, con il Torino Vocalensemble (partecipando al film “La grande bellezza”).

Già maestro sostituto per diversi anni del coro dell’Università di Torino, nel 2001 ha fondato e diretto per vari anni il coro da camera “La Boite à Musique” e successivamente l’“Ensemble Vocale Michelangeli”.

Attualmente dirige Rosamystica ed è direttore ospite della Corale Universitaria Torino. In campo didattico ha da sempre promosso laboratori strumentali e corali per bambini e per adulti (Laboratorio Doremifacile di Torino, Scuola Holden, Scuola di pianoforte di Torino, Piccoli Cantori di Torino, Associazione Musicaviva). È co-fondatrice e direttore della Leopold Mozart Sinfonietta, Jugend Sinfonietta e dell’Ensemble Musicabilia, gruppi giovanili con i quali ha partecipato per molti anni al progetto Atelier Giovani presso il Teatro Vittoria, e con i quali svolge intensa attività didattica e concertistica. È docente della cattedra di violino presso la scuola media ad indirizzo musicale “Alvaro – Gobetti” di Torino.

Per informazioni: 339.273.9888

franco cortese

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