Il Capo dello Stato è intervenuto, in occasione del ponte delle festività pasquali, dalla parrocchia di San Giovanni Medua, strategica località marittima della regione settentrionale del Paese delle Aquile, per un intenso e partecipato momento di dialogo con la cittadinanza e con la comunità dei fedeli
(Fonte: agenzia Ata) “Mi congratulo con con i fedeli cattolici ed evangelici per le festività in corso, che hanno celebrato la Resurrezione di Cristo. La fede rappresenta il trionfo del bene sul male, della sofferenza sull’ingiustizia, dell’amore sulla barbarie delle tenebre”. Lo ha ribadito il Presidente della Repubblica Bajram Begaj visitando la Chiesa di San Giovanni Medua, dove è stato ricevuto da Don Angjelin Krygja, dai fedeli e dalle autorità civili del Comune di Lezha: a tutti loro, l’onorevole Begaj ha espresso “gratitudine per il ruolo svolto dalla comunità cattolica a favore dei valori nazionali e sociali. Qui, da Lezha, desidero trasmettere i miei più sinceri auguri di pace e di speranza facendo riferimento all’appello di Papa Leone, apparso sul balcone di Piazza San Pietro assieme al cardinale albanese Don Ernesto Troshani, testimonianza vivente del cattolicesimo albanese”.
“Il mio messaggio, pur non raggiungendo la stessa intensità di quello di Sua santità Leone – ha proseguito Begaj – si rivolge a tutti gli Albanesi che hanno celebrano queste sante giornate, le quali ci invitano a una profonda riflessione spirituale. Perché solo stando assieme ed essendo solidali, lavoreremo di più e meglio per migliorare le nostre vite e per avere più prosperità nelle nostre famiglie”.
“L’Albania – ha concluso l’onorevole Begaj – è un esempio di armonia religiosa, dove il rispetto reciproco è il fondamento per preservare la dignità e la convivenza, due valori di cui il mondo ha oggi assoluto bisogno e che speriamo di poter contribuire a promuovere nelle sedi dove abbiamo voce in capitolo”.



