ECONOMIA REALE ALBANESE IN CRESCITA DI UN MILIARDO DI EURO

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Il Primo Ministro Edi Rama e la Ministra delegata alla Pubblica amministrazione, onorevole Adea Pirdeni, hanno presentato in data odierna la piattaforma web attraverso la quale si creeranno le condizioni per la selezione e il reclutamento dei talenti migliori, inclusi quelli espressi dalla Diaspora: “Il settore pubblico, abbinato alla transizione digitale, diventa un acceleratore economico per i settori privati”

Il Primo Ministro Edi Rama 

(Fonte: Scan TV) Nel corso del 2025, l’economia reale albanese ha totalizzato in valori assoluti una crescita netta vicina al miliardo di euro. A ribadirlo sono state le stime preliminari pubblicate dall’istituto statistico INSTAT, le performances del Paese delle Aquile in ambito macro/economico hanno registrato una crescita del 3,79 per cento nel confronto tendenziale del 2025 sul 2024.

Il Ministro della pubblica amministrazione Adea Pirdeni 

Partendo da un calcolo basato sul livello del Prodotto interno lordo del 2024, è possibile ottenere la reale portata dell’espansione economica, trasformando la percentuale astratta in valore finanziario tangibile. Il PIL a prezzi correnti, per il 2024, è stato stimato intorno ai 25,20 miliardi di euro: se si proietta su di esso un tasso di crescita del 3,79 per cento, al di sopra di questo livello, consegue che l’output macroeconomico si è espanso di circa 950 milioni di euro lungo l’arco dei dodici mesi dello scorso anno.

Nonostante la crescita, la sfida principale – di cui il Governo Rama è consapevole – “rimane la reale distribuzione dei benefici di tale crescita nell’economia delle persone e delle piccole imprese e nel benessere dei cittadini”. La struttura della ripartizione dell’aumento su scala nazionale, certifica che “esso è stato sostenuto principalmente dal settore delle costruzioni, dalla pubblica amministrazione e dalla domanda estera, ossia turismo ed esportazioni. In questo senso, le analisi indicano che i prossimi fronti di investimento saranno l’agricoltura e l’industria in senso stretto, con l’obiettivo di imprimere stabilità e qualità a questi andamenti crescenti chiamati a sfidare scenari crescenti sempre più turbolenti.