L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) esprime profonda indignazione e sconcerto per quanto accaduto a Choco, cane di proprietà investito e ucciso ad Arezzo da un automobilista, che sarebbe poi fuggito senza prestare soccorso
Secondo quanto ricostruito, si sarebbe trattato di un gesto vile compiuto volontariamente, come ripicca nei confronti del proprietario di Choco: quest’ultimo, infatti, avrebbe chiesto all’automobilista alla guida di un SUV di rallentare, essendo quella una strada particolarmente frequentata da pedoni. Choco, che in quel momento stava passeggiando libero con il proprietario, sarebbe stato centrato dall’automobile di proposito. Questo, nonostante i tentativi di segnalare la presenza del cane, che è morto praticamente sul colpo.
L’OIPA rende noto di aver sporto denuncia nei confronti del responsabile di questo gesto crudele e deliberato, affinché venga individuato e possa essere assicurato alla giustizia.
“Choco è una vittima innocente della cattiveria umana. Anche se niente e nessuno potrà riportarlo in vita, speriamo di restituire un minimo di giustizia alla famiglia del povero Choco e soprattutto al suo compagno umano, che l’ha visto morire senza poter fare nulla per impedirlo”.
Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia
L’OIPA invita i cittadini a segnalare alle autorità competenti qualsiasi informazione utile alle indagini ancora in corso per individuare il responsabile, e si impegna a seguire il caso in prima linea per ottenerne condanna.



