Allevi: La malattia mi ha lasciato nel corpo dei segni indelebili…

0
6

Dolore cronico alla schiena, ho due vertebre compromesse, tremore alle dita e formicolio, ho freddo all’improvviso e qualche volta una profonda, perenne stanchezza.
Ho avuto un’intuizione nel momento più duro della degenza oncologica, quando ho toccato il fondo dopo la chemio: pesavo 63 chili.

Le terapie sembravano non fare effetto, mi trovavo in bilico tra la vita e la morte. Lì mi sono fatto una domanda: ma chi sono io? Cosa sono? Sono questo dolore, questa malattia, questa sofferenza? Sono tutto questo o c’è da qualche parte, dentro di me, un’altra dimensione che non si fa toccare da niente?

Lì ho intuito che anche nella disperazione, dentro di me, c’è un io invisibile che non si fa toccare da niente

Ancora oggi, quando affronto un momento di difficoltà o di sconforto, mi ripeto: la sofferenza è la nuvola, ma io sono il cielo”. Allevi parla così della malattia che combatte dal 2022.