“Aprite qualche libro in più”, “Leggere non vi renderà perfetti… ma almeno un po’ meno telecomandati, è rock”: l’appello di Vasco Rossi è chiaro, è un invito a riscoprire il valore della lettura e arriva sui social.
Con il suo solito stile riflessivo e provocatorio, Vasco confronta il silenzio della lettura con il rumore costante delle notifiche e delle notizie: “si lo so, non vibra e non urla ‘ultima ora ogni tre minuti ma strano a dirsi, fa pensare. E, ogni tanto, fa pure capire. È meno rumoroso” ha affermato riferendosi a un libro.
La passione di Vasco Rossi per i libri
Da anni infatti il cantante racconta di dedicare molto tempo alla lettura, e ha messo a nudo la sua collezione che spazia tra filosofia, storia e meditazione. Di recente, il cantante ha citato di essersi dedicato a una vera e propria full immersion di due anni in letture.
Tale esperienza, ha raccontato, ha modificato anche il modo di vedere se stesso, portandolo a riformulare addirittura una delle frasi più celebri del suo repertorio: non più “voglio una vita spericolata”, ma “sono una vita spericolata”.
Il consiglio finale del Komandante è chiaro: ridurre il “frastuono dei TG e dei social”, che li definisce un “jukebox impazzito”, e concedere più spazio ai libri per ritrovare lucidità e serenità.



