Abbiamo uno Stato libero e sovrano, autodeterminazione e indipendenza, e non siamo soggetti ai disegni degli Stati Uniti”, ha affermato il leader ‘castrista’ nella sua prima intervista a una rete televisiva americana, la Nbc.
“Dimettersi non fa parte del nostro vocabolario”, ha aggiunto Díaz-Canel rispondendo alla domanda se sarebbe stato “disposto a dimettersi per salvare il suo Paese” rivoltagli all’Avana da Kristen Welker, conduttrice di Nbc News. Le relazioni tra Washington e L’Avana hanno recentemente visto una recrudescenza di tensione.
Il presidente Donald Trump ha bloccato le esportazioni di petrolio verso Cuba e minacciato ritorsioni contro i Paesi che forniranno greggio all’isola.
Il tycoon ha rincarato la dose arrivando ad affermare che “avrà l’onore di prendere Cuba”, senza però fornire ulteriori dettagli.
Díaz-Canel ha risposto promettendo una “resistenza indistruttibile” a queste minacce.



