Lo choc energetico innescato dal conflitto con l’Iran rischia di rinviare al 2027 la ripresa dell’economia italiana.
Anche con tregua duratura e graduale rientro dei prezzi dell’energia, sarebbero necessari almeno 7 o 8 mesi per tornare alla piena normalizzazione. Tempo sufficiente a compromettere l’andamento 2026. I consumi rallenterebbero per 3,9 miliardi di euro. E il Pil perderebbe 0,3 punti di crescita.
Così le stime di Confesercenti: impatto della crisi dimezza, in 2 mesi di guerra, le attese di crescita dell’economia.



