Nel corso del Podcast “Flasim” (Discussione), il Premier Edi Rama ha dialogato con i rappresentanti di alcune Imprese innovative, aggiornando sulle possibilità offerte dal nuovo crescente posizionamento reputazionale e infrastrutturale del Paese delle Aquile e dagli strumenti di incentivazione normativa, fiscale e finanziaria che ottimizzano le risorse statali e comunitarie – e i margini derivanti dalla riduzione del debito pubblico – a progetti di aggregazione economica. L’obiettivo è consolidare il ruolo degli investitori esteri diretti come pilastro per una crescita qualificata e duratura del prodotto interno lordo
(Fonte: agenzia Ata) In Albania, nel corso degli ultimi cinque anni, è cresciuto il tasso di capacità attrattiva in termini di flussi in entrata e di stock degli investimenti dall’estero, che hanno raggiunto e superato la soglia del 7 per cento della ricchezza e del reddito totale nazionale, incluso il contributo/quota ammortamento dei beni impiantistici alla produzione manifatturiera e terziaria. Il Primo Ministro Rama – nella più recente puntata del podcast “Flasim/Discussione”, ha annunciato che, nel solo esercizio annuale del 2024, sono stati certificati investimenti esteri per 1,6 miliardi di euro, mentre nei primi 9 mesi del 2025 il flusso ha raggiunto 1,21 miliardi, confermando un ritmo stabile di aumento negli ambiti dell’edilizia, del turismo, della finanza e della manifattura di qualità.
Rama ha aggiunto che lo stock totale di questa categoria di investimenti ha raggiunto i 16,6 miliardi di euro: livello che, come è stato ricordato dal Capo del Governo, non era immaginabile solo fino a pochi anni fa: “Questi indicatori dimostrano il mutato posizionamento reputazionale dell’Albania nella regione e nella dimensione Europea, da mercato percepito con riserve a Paese dove chi investe viene messo in condizione di realizzare concretamente, e con prospettive a lungo termine, i propri progetti, in forza degli strumenti di incentivazione normativa, fiscale e finanziaria che hanno restituito certezza pluriennale del diritto”.
Grazie al mix di queste innovative applicazioni, agli interessi e alle opportunità suscitate, “il futuro sarà migliore di oggi, poiché abbiamo permesso di stabilizzare l’ecosistema dedicato ai progetti industriali”.



