Verso il blocco dell’autotrasporto: richiesta univoca, il sì delle piccole e medie imprese

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L’intera categoria dell’autotrasporto “è orientata verso il blocco dei servizi di trasporto su strada”. Lo rende noto Unatras, il coordinamento unitario delle associazioni nazionali di settore, alla luce delle riunioni e delle assemblee convocate nel fine settimana.

“La richiesta è univoca: – si legge in una nota – imprese strutturate, di medie e piccole dimensioni chiedono all’unisono la sospensione dei servizi di trasporto”.
Cosa chiedono, il perché della protesta

Le imprese lamentano “l’atteggiamento irresponsabile della committenza, che determina una riduzione fino a 40 centesimi al litro, e la mancanza di attenzione da parte del Governo”.

Venerdì 17 aprile il Comitato esecutivo nazionale di Unatras sarà chiamato a pronunciarsi sul fermo dei servizi, avviando le procedure previste per il blocco.

Nonostante il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, abbia annunciato “decisioni a favore del settore”, la categoria, afferma Unatras in una nota, rileva di non essere a conoscenza “di alcun provvedimento concreto”.

“A ciò si aggiungono altre criticità evidenziate anche dal Codacons: mentre da un lato le imprese risultano fortemente penalizzate, dall’altro si registra il perdurare di fenomeni speculativi e il conseguimento di maggiori introiti sia per alcuni operatori sia per l’erario”, si legge nella nota.

“In questo quadro di tensione crescente, Unatras evidenzia dunque come sia desolante la scarsa responsabilità da parte della committenza, che sfrutta la situazione di difficoltà per incrementare i profitti, e, al contempo, la superficialità del Governo, che non avrebbe attivato alcun tavolo di confronto”, prosegue il comunicato.

Secondo il coordinamento delle associazioni nazionali dell’autotrasporto presieduto dal presidente Fai Paolo Uggè, “tali condizioni di irresponsabilità e superficialità rischiano ora di ricadere sull’intero Paese”.