“La Diaspora sarà l’acceleratore del nostro ingresso in UE”

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Il Premier Edi Rama, assieme al Ministro degli Esteri Ferit Hoxha, ha inaugurato la quarta edizione del Summit dedicato alle comunità Albanesi e albanofono nel Mondo: “La vostra Storia non è di fuga, al contrario è una Storia di orgoglio e di rinascita delle nostre tradizioni e dei nostri valori patriottici oltre gli stretti confini amministrativi. Abbiamo creato un ecosistema che ha ristabilito legalità e trasparenza, e sconfitto le sacche di impunità. Siamo pronti per accogliere nella Madrepatria i vostri investimenti”

Premier Edi Rama: il miracolo turistico Albanese è il risultato di un lavoro promozionale del nostro Governo che ha trovato nei connazionali della Diaspora i nostri preziosi alleati e ambasciatori, incentivando la velocizzazione dei piani di miglioramento degli ecosistemi legali e strutturali 

(Fonte: agenzia Ata) E Diaspora sia. I massimi vertici del Governo della Repubblica d’Albania, il Primo Ministro Edi Rama e il titolare del Dicastero degli affari Esteri e dell’integrazione Europea, hanno preordinato la sessione di apertura del IV Vertice delle Comunità albanesi nel Mondo. Il Meeting plenario si colloca in un momento storico molto dinamico, dove le tensioni geopolitiche tendono a rafforzare ulteriormente il recupero di centralità del Paese delle Aquile e dei Balcani occidentali, e in tale contesto”il ruolo indispensabile della Diaspora nello sviluppo locale e regionale”, è stato ricordato dall’onorevole Rama.

Il ministro degli esteri Ferit Hoxha: la Diaspora è uno dei nostri passaporti per accelerare l’ingresso nell’Unione Europea. Da fattore di supporto ai consumi, si è trasformato in risorsa per alimentare i piani di investimento e di ritorno in Madrepatria, dove l’economia si sviluppa grazie ai legami culturali e linguistici

“L’Albania non finisce dove finisce il territorio in senso amministrativo, ma vive ovunque gli Albanesi conservino la propria lingua, memoria e appartenenza nazionale. Non molto tempo fa, molti connazionali fuggirono dalla Madrepatria, portando con sé il coraggio di chi non aveva nulla da perdere – ha ricordato Rama con commozione – Adesso è arrivato il tempo del riscatto. Ciò che la Storia fino a ieri definiva una partenza inconsolabile, è stato trasformato dal tempo in un legame insostituibile e indissolubile. La Diaspora ha moltiplicato le forze della nostra Nazione, consentendo agli Albanesi di costruire le proprie vite in Paesi che hanno iniziato a riconoscerli non per stereotipi, ma per il loro contributo economico e socio culturale, mentre l’Albania rimaneva un fattore sconosciuto nell’immaginario altrui”.

Al di là delle storie di successo individuali, che rappresentano indubbiamente delle situazioni esemplari e delle ottime buone prassi, il Capo del Governo ha tenuto a sottolineare che “la Diaspora porta con sé il filo invisibile che ci unisce tutti a questa terra e che nessuna distanza può spezzare: la lingua Albanese. Si tratta di una risorsa strategica, la grande forza unificante e, assieme, la sfida che l’Albania e i suoi Cittadini hanno oggi di mantenerla e di tramandarla. Questo vertice non è un incontro cerimoniale fine a se stesso, è anzitutto una dichiarazione di obiettivi elevati e condivisi, è la conferma di come la Diaspora albanese non si trova alla periferia della vita nazionale, ma al suo centro pulsante. È sufficiente rendersi conto della situazione in cui ci trovavamo quando partimmo con la prima edizione di questo Summit, per comprendere il punto avanzato al quale siamo approdati e che ancora ci attende da qui al 2030 e che salderà in via finale l’Albania alla terra dove il sole sorge a Ovest”.

Il vertice plenario proseguirà ancora domani, giornata conclusiva dello stesso. Sono molte centinaia i Delegati accorsi dall’Italia, dal resto d’Europa e anche dall’America. La location principale degli incontri espositivi, convegnistici e tematici, coincide con il palazzo dei Congressi nel cuore istituzionale della Capitale Tirana.