Quattro pianeti allineati, una cometa che non tornerà mai e il primo equipaggio sulla Luna dal 1972: nell’aprile più straordinario del decennio, Casinos.com misura la suggestione celeste degli italiani
Artemis II appena rientrata sulla Terra dopo dieci giorni nello spazio profondo. Una cometa, C/2026 A1 MAPS, che si è disintegrata al Sole il 4 aprile. Un’altra, la C/2025 R3 PanSTARRS, che il 19 aprile raggiungerà il perielio e potrebbe diventare visibile a occhio nudo, forse per l’unica volta nella storia dell’umanità. E nel mezzo, il 17 aprile una Luna Nuova e il 18 una parata di quattro pianeti all’alba: Mercurio, Marte, Saturno e Nettuno allineati sull’orizzonte orientale.
Tre eventi in 72 ore, in un mese che non ha precedenti nel decennio. Ma cosa cercano gli italiani davanti a un cielo così affollato? Non solo telescopi e mappe stellari: oroscopi, stelle cadenti, calendari lunari, segni fortunati. Il confine tra astronomia e astrologia, nel motore di ricerca, è molto più sottile di quanto la scienza vorrebbe.
Casinos.com ha analizzato cinque anni di dati Google Trends su quattro query rappresentative della suggestione celeste italiana (“oroscopo settimana”, “allineamento pianeti”, “stelle cadenti”, “calendario lunare”), mappandole regione per regione. Il risultato è l’Indice della Febbre Astrologica (IFA): un punteggio composito da 0 a 100 che fotografa, per ciascuna regione, l’intensità delle ricerche legate al fascino irrazionale del cielo.
Indice della Febbre Astrologica (IFA): la Top 10
Valle d’Aosta prima, Trentino ultimo: la classifica sorprende
In testa alla classifica c’è la Valle d’Aosta con 84,00 punti su 100, trainata da due punteggi pieni (100 su “stelle cadenti” e 100 su “calendario lunare”). Cieli tra i meno inquinati d’Italia e una tradizione agricola ancora legata ai cicli lunari spiegano il primato della più piccola regione del Paese.
Al secondo posto l’Umbria (79,75), che domina su un versante diverso: prima assoluta sia su “oroscopo settimana” (100) sia su “allineamento pianeti” (100). Più astrologia che astronomia, coerente con il profilo di una regione da sempre legata al misticismo e alla spiritualità.
Il podio è completato dal Friuli-Venezia Giulia (69,50), seguito da Veneto (68,25) e dalla coppia Abruzzo-Marche (67,25). Il Nord-Est smentisce lo stereotipo del pragmatismo: Friuli e Veneto cercano le stelle più di quasi tutte le regioni del Centro-Sud.
Le grandi regioni in fondo alla classifica
Il dato più evidente è la spaccatura tra piccole regioni e grandi aree metropolitane. Quattro delle prime cinque posizioni sono occupate da regioni con meno di un milione e mezzo di abitanti. L’eccezione è il Veneto, quarto con quasi 5 milioni di residenti.
Lombardia (56,25), Lazio (55,25), Campania (54,75) e Sicilia (52,25) sono tutte nella metà bassa. Chi vive sotto cieli inquinati dalle luci della città cerca meno le stelle, anche su Google.
Il Trentino-Alto Adige chiude ultimo con 48,50 punti, ultimo o penultimo in quasi tutte le query. L’eccezione è “calendario lunare”, dove risale al sesto posto: non è febbre astrologica, è tradizione agricola e viticola.
Sulla ricerca
L’Indice della Febbre Astrologica (IFA) è stato elaborato da Casinos.com attraverso l’analisi dei dati Google Trends con granularità regionale sul territorio italiano, su un arco temporale di cinque anni e su quattro query: “oroscopo settimana”, “allineamento pianeti”, “stelle cadenti” e “calendario lunare”. I dati, già espressi su una scala relativa da 0 a 100 per regione, non indicano volumi assoluti ma consentono di confrontare il livello di interesse relativo tra regioni, dove 100 rappresenta il picco massimo registrato per ciascuna query nel periodo considerato. Ciascuna query contribuisce in misura uguale (25%) al punteggio composito.



