“Non vedo in questo momento alcun rischio immediato di razionamenti”
“Noi dipendiamo per l’80% dall’estero, perché siamo un paese che non ha molte fonti proprie. Questa crisi del golfo Persico ci fa toccare con mano l’esigente necessità di renderci più autonomi possibile, più indipendenti possibili”, ha detto Pichetto.
“Possiamo aumentare con fotovoltaico ed eolico, ma l’aumento della domanda di energia e le previsioni d’aumento dovute ai data center, all’efficientamento energetico e all’elettrificazione del sistema industriale, ci dicono che noi non riusciamo a mantenere il passo se non arriviamo a una nuova forma di produzione che avevamo abbandonato 40 anni fa che è il nucleare, un nuovo nucleare”, ha concluso.



