Nella bozza del pacchetto energia che la Commissione europea presenterà mercoledì prossimo non c’è traccia della tassa sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere ed energetiche.
La Commissione europea ha ritirato la proposta: un dietrofront inaccettabile, considerati anche gli enormi profitti incassati da queste compagnie da quando è iniziata la guerra in Iran.
Noi non ci arrendiamo e chiediamo subito che il tema venga affrontato nella prossima plenaria del Parlamento europeo.
Abbiamo chiesto un dibattito sul tema e di mettere ai voti una risoluzione.
Non possiamo scaricare tutto sugli Stati membri, tanto più che la crisi energetica colpisce tutti i cittadini europei indistintamente.



