Risultati interessanti a Rieti nel weekend che inaugura la stagione all’aperto dello stadio Guibobaldi.
Nei 300 metri in evidenza due atlete convocate in azzurro per le prossime World Relays di Gaborone (Botswana, 2-3 maggio) con il 36.41 vincente di Rebecca Borga (Fiamme Gialle) per avvicinare il crono italiano più veloce di sempre a livello assoluto, 36.30 di Manuela Levorato datato 2000, mentre alle sue spalle la promessa Sara Cirillo (Acsi Futuratletica) con 36.84 realizza la migliore prestazione nazionale under 23 superando il 37.64 di Clarissa Vianelli e anche il 37.17 da junior di Elisa Valensin, entrambi siglati un anno fa. Nella gara maschile si impone Riccardo Meli (Fiamme Gialle) in 33.05.
Cade un primato giovanile su un’altra distanza spuria: nei 150 metri il protagonista è Artem Shablii con la migliore prestazione italiana under 18 in 15.64 (-0.1). Battuto il limite della categoria allievi di 15.76 stabilito dal fuoriclasse azzurro Mattia Furlani, il 24 aprile del 2022 proprio a Rieti, e pareggiato da Eduardo Longobardi il 12 maggio della stessa stagione allo stadio dei Marmi di Roma.
Quest’anno il 17enne sprinter dell’Atletica Villa Guglielmi, che vive sul litorale romano a Fregene ed è approdato in Italia dall’Ucraina alla fine del 2023 insieme alla famiglia, ha già vinto il suo secondo tricolore della carriera con il successo nei 60 indoor alla rassegna allievi di Ancona dopo aver conquistato il titolo degli 80 cadetti nel 2024 a Caorle.
In base al regolamento attualmente in vigore, la MPI delle categorie cadetti e allievi può essere conseguita anche da stranieri non ancora in possesso della cittadinanza ma residenti in Italia.
Al secondo posto in 15.70 lo junior Francesco Pagliarini (Atl. Fano Techfem) che sfiora il limite U20 di Fabrizio Caporusso, 15.68 a San Marino nello scorso fine settimana.



