NAPOLI E LA SUA ETERNA QUESTIONE SOCIALE

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Astradoc ospita l’anteprima napoletana di “Padrone e sotto”, film con voci e storie della città invisibile

Ultima tappa con il regista Roberto-C e la produttrice Antonella Di Nocera

venerdì 24 aprile 2026 ore 20:30

Ultima tappa di AstraDoc XVI, rassegna di Arci Movie dedicata al Cinema del Reale. Una serata speciale in sinergia con Parallelo 41 Produzioni. Al Cinema Astra arriva, in anteprima napoletana, “Padrone e sotto” di Roberto-C, film sulle classi invisibili napoletane, racconto ravvicinato degli sforzi quotidiani e delle aspirazioni di chi non ha potere, denaro, istruzione, né una voce pubblica. Appuntamento per venerdì 24 aprile 2026 alle 20:30 alla presenza del regista e della produttrice Antonella Di Nocera.

Il film, anteprima mondiale alla 12esima edizione dell’Algiers International Film Festival e selezionato al Bergamo Film Meeting, è prodotto da Parallelo 41 Produzioni con Luce Cinecittà, in collaborazione con Rai Cinema e realizzato con il contributo di Film Commission Campania e Regione Campania, da un’idea Quintessenza.

A Napoli la “questione sociale” è un tema onnipresente nel dibattito pubblico: come emergenza perpetua, violenza latente, sofferenza data e ricevuta. I suoi protagonisti sono costantemente sotto osservazione. Eppure, il suo nucleo resta un tabù: negato, immutabile, inalterato nel tempo. Nessuno si interroga sulle sue ragioni, sulla sua essenza. Non diventa mai una questione politica.

Per individuarlo e portarlo alla luce, più che gli strumenti che abbiamo ereditato da Marx potrebbero esserci utili quelli che ci ha lasciato Frantz Fanon.

Le storie di Pio, lavoratore precario nell’industria del turismo, quella della famiglia di Ugo, in cerca di verità e giustizia dopo l’omicidio del ragazzo, infine quella dei disoccupati organizzati in lotta da anni per un lavoro dignitoso, rispecchiano tre movimenti di un’unica traiettoria, che accomuna le vite degli invisibili, dei senza voce della città.

“Tra noi, per ridurre all’osso questo film, parlavamo di Schiacciati, Sfruttati, Indomiti. I primi, stretti nella morsa di uno stigma di matrice “razziale”, difficilmente sforano dal circuito criminalità-carcere-morte (Ugo). I secondi – larga maggioranza – per miracolo sfuggiti alla devianza, piombano nel tritacarne del lavoro miseramente salariato. Accantonate velleità di qualsiasi tipo finiscono con il chiudersi in quell’alveo familiare che costituisce la loro prigione (Pio).

Agli Indomiti invece succede di deragliare da una traiettoria preconfezionata perché a un certo punto del loro cammino qualcuno (Eddy, Mimì) gli mostra che mettersi insieme ad altri – aldilà dei meri intenti di sopravvivenza – restituisce quella gioia e quella consapevolezza che la società capitalista tende deliberatamente a seppellire (Angelo, I disoccupati organizzati tutti). Lotto dunque sono. Perché solo così, forse, si potrà “interrompere il flusso delle lacrime ereditarie”. (Note di regia)

Biglietto d’ingresso 5 euro, ridotto a 4 euro per i soci Arci. AstraDoc è curata da Arci Movie con Parallelo 41 Produzioni, Università degli Studi di Napoli Federico II e Coinor, con il patrocinio del Comune di Napoli.

Dettagli sul film sono disponibili sul sito www.arcimovie.it e sui social Arci Movie e AstraDoc. Per attivare gratuitamente gli aggiornamenti della rassegna su WhatsApp inviare un messaggio al 334 68 95 990.

Il regista

È stato per trent’anni parte di cyop&kaf, un duo che con differenti media ha esplorato e modificato gran parte dei luoghi che ha attraversato. Insieme hanno dipinto, scolpito, illustrato, stampato, filmato, scritto. Sotto questo nome ha realizzato due lungometraggi: “Il segreto” (2013, vincitore di 13 premi), “Lievito” (2021). Il suo ultimo film è “Padrone e sotto” (2025).