Gli Stati Uniti devono cessare la loro ‘violazione del cessate il fuoco’ prima di qualsiasi nuovo ciclo di negoziati
Lo ha affermato l’ambasciatore iraniano all’Onu Amir-Saeid Iravani al media iraniano Shargh, così come riportato da Al-Jazeera.
“Non appena verrà revocato il blocco, il prossimo ciclo di negoziati si terrà a Islamabad – ha aggiunto -. L’Iran è pronto a qualsiasi scenario. Non siamo stati noi a iniziare l’aggressione militare. Se cercano una soluzione politica, siamo pronti. Se cercano la guerra, l’Iran è pronto anche a quella”.
In una intervista alla Bbc il portavoce del portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei ha sottolineato che “l’Iran non ha violato alcun impegno riguardo alla partecipazione al secondo ciclo di colloqui con gli Stati Uniti a Islamabad, poiché il Paese non ha mai dichiarato che vi avrebbe preso parte”.
“Se giungeremo alla conclusione che recarci a Islamabad per i colloqui sarà nell’interesse nazionale, ci andremo, ma finora non abbiamo preso alcuna decisione in merito”, ha affermato.
“Gli Stati Uniti non hanno mostrato alcuna buona volontà o serietà nei colloqui e hanno cambiato ripetutamente la loro posizione”, ha proseguito, aggiungendo che “l’attuale blocco statunitense dei porti iraniani nello Stretto di Hormuz è un atto aggressivo e continua tuttora”.



