Nordcorea, ecco la mappa sempre più ampia del programma nucleare

0
5

Non ci sono più soltanto Yongbyon e Kangson nella geografia nucleare della Corea del Nord. A riaprire il dossier è stata la polemica esplosa a Seoul dopo che il ministro sudcoreano dell’Unificazione Chung Dong-young ha indicato in Parlamento Kusong come sede di un impianto per l’arricchimento dell’uranio.

La vicenda ha provocato attriti con Washington, che secondo diverse ricostruzioni avrebbe ridotto parte della condivisione di intelligence dopo aver ritenuto quelle parole troppo vicine a informazioni sensibili. Seoul sostiene invece che il ministro si sia basato su fonti aperte e non su materiale classificato condiviso dagli Stati uniti.

Il punto, però, va oltre la polemica tra alleati. La questione Kusong tocca il cuore del problema nordcoreano: la valutazione di quanti siano davvero i siti in cui Pyongyang produce materiale fissile e di quanto sia estesa la sua infrastruttura nucleare.

L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) continua a monitorare a distanza il programma nordcoreano e negli ultimi rapporti ha ribadito la sua preoccupazione per le attività di arricchimento non dichiarate a Yongbyon e Kangson, oltre che per la costruzione di un nuovo edificio a Yongbyon con caratteristiche analoghe a quelle dell’impianto di Kangson. In altre parole, il programma nucleare continua ad allargarsi e a diversificarsi.