Sull’energia l’Italia deve “fare i compiti a casa” mettendo a terra tutto quello che è possibile, riapertura delle centrali a carbone inclusa
A dirlo il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, parlando a margine della sua visita al Salone del Mobile a Rho. “In Italia dobbiamo fare i compiti a casa, perché dobbiamo cercare subito l’area idonea per il fotovoltaico, le rinnovabili e l’eolico.
Credo che sia fondamentale mettere a terra tutto ciò che è possibile sul tema dell’energia” ha detto, aggiungendo di aspettarsi che l’Europa dia “garanzie alle banche dei vari Stati per poter costruire dei nuovi impianti”.
“Quello che dobbiamo fare oggi è costruire impianti, ma se neanche i partiti politici riescono a trovare l’area idonea, capite che è un problema” ha lamentato Orsini.
“Poi è logico puntare alle nuove tecnologie, i micro reattori nucleari, ma ci vogliono dieci anni. Quindi – ha concluso – occorre fare tutto quello che si può, anche riaprire le centrali a carbone, perché se oggi serve riaprire le centrali a carbone per poter dare benefici alle nostre imprese, va fatto. Ricordo che la Germania lo sta facendo”.



