Il 6 e il 9 maggio, l’associazione Fogolâr Furlan invita la città al ricordo del tragico evento
In occasione del 50esimo anniversario dal terremoto che ha colpito il Friuli il 6 maggio del ‘76, l’associazione culturale Fogolâr Furlan di Trento – che da anni si impegna per mantiene viva la cultura e la storia friulana – ha organizzato due appuntamenti in ricordo del tragico evento.
Mercoledì 6 maggio, nel giorno della ricorrenza, alle 20.30 nella Chiesa di S. Carlo Borromeo è in programma il concerto di canti friulani del coro Castel rocca di Madrano e del coro Anin di Villa Lagarina.
Mentre sabato 9 maggio alle ore 10 in sala Falconetto di palazzo Geremia, è in programma la presentazione degli ultimi due libri di Walter Tomada dedicati al Friuli e alla sua popolazione, “La faglia dentro. Cosa resta del 6 maggio 1976” e “Friulani eretici. Storia millenaria di disobbedienti, irriducibili e bastiancontrari”.
L’autore friulano dialogherà con Daniele Benfanti, giornalista de ilT Quotidiano, e con Alessandro de Bertolini, della Fondazione Museo Storico del Trentino.
La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza, le associazioni e le autorità locali, occasione per una riflessione collettiva sul tragico evento e lo spirito friulano che ne ha caratterizzato la ricostruzione.



