Capitolo Venezia chiuso, ora tutto è in mano a Palazzo Chigi”. Così, in un’intervista a La Repubblica, il ministro della Cultura Giuli.
Pietrangelo Buttafuoco “è stato vittima di una fantasia pacificatoria, voleva l’Onu dell’arte, ha finito per illudersi di poter fare politica estera”.
E il “danno d’immagine l’ha causato la Biennale a sé stessa”, dice. A forza di rivendicare autonomia, si è persino auto-commissariato”.
Perché gli ispettori? “Dopo la diffida dell’artista israeliano, la fondazione ha chiesto aiuto a Mic e Palazzo Chigi”.



