Jeff Bezos possiede un patrimonio vicino ai 300 miliardi di dollari

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Ha una barca a vela con tre alberi, lunga 176 metri, che ha pagato 500 milioni di dollari e che gli costa 30 milioni all’anno. Amazon realizza anche in Italia ricavi enormi, difficili perfino da immaginare per un cittadino comune
Eppure, il governo Meloni ha scelto, su richiesta dell’amico Trump, di azzerare una tassazione già risibile sui profitti dei colossi del web, facendo un favore evidente ai grandi patrimoni e alle grandi multinazionali. Per restare dentro i vincoli di bilancio, invece di chiedere un contributo serio a chi macina miliardi, ha preferito aumentare le accise sul gasolio.
Tradotto: meno tasse ai giganti, più costi per chi lavora, si cura, accompagna i figli, assiste familiari fragili, vive ogni giorno dentro difficoltà reali.
Io, per esempio, a causa della disabilità di mio figlio, sono costretto a percorrere anche 150/200 chilometri al giorno.
Ogni aumento sul gasolio non è per me una voce astratta di bilancio: sono soldi tolti direttamente alla mia famiglia. Soldi sottratti a chi già affronta fatica, spese, burocrazia, solitudine.
Questa è la redistribuzione al contrario: togliere a chi ha meno per proteggere chi ha già troppo.
L’azione di questo governo è segnata da un cinismo feroce: nessuna vera attenzione alla sofferenza quotidiana di chi non ha un potere d’acquisto adeguato, di chi è stato impoverito da trent’anni di capitalismo rapace, di chi vede aumentare tutto tranne salari, servizi e diritti.
Per questo Meloni dovrebbe essere mandata a casa. E sono convinto che accadrà.
Ma non basterà cambiare governo.
chi verrà dopo dovrà avere una priorità chiara: ridurre le disuguaglianze sociali, tassare seriamente i grandi profitti, difendere salari e pensioni, sostenere famiglie, disabili, lavoratori, precari, poveri e ceto medio impoverito.
Serve un programma economico fondato sulla giustizia sociale. Non sulla protezione dei miliardari. Questo programma è nelle corde e nelle intenzioni di Giuseppe Conte.
Perché un Paese civile non fa cassa su chi fatica a vivere. Un Paese civile chiede di più a chi ha immensamente di più.