COPPA SARDEGNA 2026: IL CANCELLO ALGHERO CONFERMA L’ANNATA D’ORO

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Quel momento in cui al gioco si associa la voglia di appartarsi in un angolo con gli amici di sempre per stilare tra il serio e il faceto, un compendio stagionale. La Coppa Sardegna è anche questa, e i protagonisti si calano divertiti nella parte di giocatori nostalgici, affezionati alla racchetta anche per la poesia che riesce a sprigionare.

La centralità di Norbello agevola gli spostamenti di coloro che per nulla al mondo eviterebbero di prendere parte alla manifestazione atipica, un po’ gara a squadre (con la formula “Courbillon” che prevede il doppio), un po’ competizione individuale (gironi più tabellone ad eliminazione diretta). A dire il vero, per causa di forza maggiore, un team, all’ultimo momento, rinuncia per “emergenze sanitarie” fortunatamente non preoccupanti.

E così le pretendenti si riducono a 18, lo stesso numero dello scorso anno quando ad organizzare, sempre a Norbello, fu la società Paulilatino 2014 che diede vita al “1° memorial Nazzaro Pusceddu”.

Nella stanza dei bottoni operano l’ufficiale di gara Nicola Mazzuzzi, coadiuvato dall’AGA Davide Portas. Dopo aver scartabellato tutto il materiale raccolto dalla segreteria FITeT optano per una prima fase di scrematura suddivisa in cinque gironi dominati rispettivamente dal Cancello Alghero (Carmine Niolu, Marco Cassitta e il russo Andrei Bukin), Tennistavolo Paulilatino (Giancarlo Carta, Nicolò Carta), TT Nulvi (Francesco Ara, Costantino Pilo), Decimo Nord – Est (Marco Saiu e Italo Fois), Marcozzi Boss (Licio Rasulo, Stefano Manca, Samuele Sotgiu).

Quando poi tocca al tabellone sortire i suoi effetti, la superiorità della compagine algherese risalta sin dalle prime battute della semifinale contro il Nord – Est, chiusasi con un perentorio 3-0.

Nel frattempo il Paulilatino guadagna la finale imperiosamente grazie al 3-0 inflitto ai giocatori del Santa Tecla Nulvi.

In finale la formazione guilcerina nulla può davanti alla supremazia dei catalani che vengono rimontati da Nicolo’ Carta dopo il vantaggio di Bukin. Ma il doppio Bukin/Cassitta è davvero implacabile contro padre e figlio guspinesi. E infine lo stesso Bukin chiude l’argomento battendo Nicolò.

Sul successo del Cancello si esprime Marco Cassitta: “È stata una stagione che difficilmente dimenticheremo. Vincere la Coppa Sardegna per la prima volta nella storia del club è qualcosa di straordinario, un traguardo che inseguivamo da tempo e che finalmente è realtà. Battere il Paulilatino in finale per 3-1, dopo aver dominato il Decimomannu in semifinale, ci ha dato una soddisfazione enorme.

Ma non è stato un caso: questa squadra ha lavorato duramente tutto l’anno. Devo fare i nomi di chi ha reso possibile tutto questo.

Andrei Bukin è semplicemente un fuoriclasse, un giocatore di un altro livello per queste categorie — un alieno, lo dico senza esagerare. Al suo fianco il nostro capitano Carmine Niolu, che non è solo un grande giocatore ma il cuore pulsante di questo gruppo, dentro e fuori dal campo. Averli insieme è stato il nostro punto di forza, non ho potuto che mettermi in coda e cercare di aiutare da buon gregario andrei senza fare errori.

E se la Coppa Sardegna è il colpo del cuore, non posso non citare il campionato di C2: anche lì abbiamo dominato, vincendo il girone con merito. Bukin in quel contesto era semplicemente imprendibile, ma la forza del gruppo ha fatto la differenza.

Due titoli in una stagione sono un risultato record per noi. È una stagione storica per il nostro club. E non abbiamo ancora finito”.

E se tutto ha funzionato per il meglio lo si deve anche al luogo di ritrovo, curato come sempre in maniera impeccabile dalla società Tennistavolo Norbello guidata da un Simone Carrucciu attento a salvaguardare sia il nome della società, sia quello della FITeT Sardegna che presiede: “È stata una bella manifestazione – ha dichiarato Carrucciu – molto partecipata e di buon livello tecnico. Grazie ai partecipanti e complimenti al Cancello Alghero per la vittoria finale, ma estendo le lodi a tutti per la piacevole giornata di sport. Infine, un grande grazie allo staff norbellese per l’organizzazione”.

 

SARDEGNA VETERANS OPEN AD ALGHERO: L’EDIZIONE N°11 FRANTUMA I PRIMATI PRECEDENTI

 

Se il giocatore Marco Cassitta è ancora in forte fibrillazione nonostante il successo a Norbello, lo si spiega perché impegnato fortemente, da diversi mesi ormai, nell’allestire l’undicesima edizione del Sardinian Veterans Open, assieme ai suoi compagni di cordata. Dall’8 al 10 maggio 2026, come tiene a sottolineare lo stesso giocatore, Alghero diventa la capitale internazionale del tennistavolo dedicato a coloro che hanno superato con orgoglio gli “anta” e non hanno mai messo in discussione l’indissolubile legame con la disciplina, notoriamente praticata dai sette ai novant’anni (e anche oltre).

Gli organizzatori della società Il Cancello sono fieri di ciò che stanno per riservare: dedicarsi anima e corpo all’iniziativa, patrocinata dalla FITeT, ha prodotto dei primati mai riscontrati nelle edizioni precedenti: ben 160 iscritti distribuiti fra 24 nazioni di tutti i continenti. Non resta che accostarsi al PalaCorbia di via Pacinotti e seguire con vivo interesse la vivacità tecnica e tattica espressa dai diversamente giovani. L’ingresso è gratuito e si spera che i visitatori possano sgolarsi come non mai.

Il torneo prenderà il via venerdì 8 maggio con le categorie 50+, 70+ e 80+. Sabato 9 maggio spazio alle categorie 40+ e 60+. Domenica 10 maggio sarà dedicata alla novità di questa edizione, con lo svolgimento dell’Open 35+, maschile e femminile, sia nel singolare, nel doppio. La manifestazione si concluderà domenica intorno alle ore 20 con la cena delle premiazioni, momento finale in cui atleti e organizzatori brinderanno insieme al successo dell’evento. Arbitreranno Elio Corrado, Emilia Pulina, Nicola Mazzuzzi e Davide Portas.