Fino al 20 maggio 2026, PROSA_contemporanea presenta la mostra personale Metamorfosi

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UEMON IKEDA
Metamorfosi intangibile
A cura di Alberto Dambruoso

Fino al 20 maggio 2026
PROSA_contemporanea | Via Marin Sanudo 24 – Roma

Fino al 20 maggio 2026, PROSA_contemporanea presenta la mostra personale Metamorfosi intangibile di Uemon Ikeda a cura di Alberto Dambruoso, con il patrocinio dell’Istituto di cultura giapponese (The Japan Foundation 国際交流基金) e della Fondazione Italia Giappone.

Uemon Ikeda continua il suo percorso artistico negli spazi di PROSA dopo la recente partecipazione al progetto Uno spazio di scambi e connessioni. Forme dell’arte contemporanea giapponese nella penisola italica presso il Museo Venanzo Crocetti, nell’ambito delle attività celebrative del 160º Anniversario del Trattato di Amicizia tra Italia e Giappone dedicato agli artisti giapponesi contemporanei che hanno scelto l’Italia come luogo privilegiato di formazione, ricerca e sintesi creativa.

Da PROSA_contemporanea Ikeda presenta un’installazione ambientale, in collaborazione con l’artista Ximena Robles, costituita da un filo di lana e seta rosso che percorrerà lo spazio e con la quale il pubblico potrà interagire. Durante il vernissage l’attenzione si è poi spostata su una spettacolare danza Butoh, eseguita da Flavio Arcangeli, che ha dialogato con il lavoro dell’artista. All’installazione si affiancano alcune opere realizzate in acquerello su carta.

Come scrive Alberto Dambruoso nel testo critico: «Ikeda ha sviluppato nel corso della sua carriera un tipo di pittura che si è mossa liberamente tra figurazione e astrazione con rimandi all’arte concettuale soprattutto laddove la scrittura diventa un tutt’uno con l’opera. Lo stesso senso di libertà lo si può ritrovare anche nei mezzi espressivi adottati dall’artista che, oltre alla pittura, comprendono anche l’installazione, il disegno e la scrittura. L’installazione è, tra tutti i medium adottati, quello più utilizzato negli ultimi anni dall’artista.

Essa si è resa protagonista di numerosi interventi in luoghi fortemente connotati storicamente, come la Piramide Cestia a Roma o il Palazzo Reale di Napoli. Si tratta di installazioni aeree che Ikeda realizza in luoghi all’aperto o al chiuso, servendosi di un filo rosso composto da lana e seta con il quale crea ambienti, circoscrive spazi, modificando così la percezione di luoghi noti o, al contrario, facendo insorgere dal nulla spazi prima inesistenti.

L’artista mette anche in comunicazione l’interno con l’esterno, il dentro e il fuori generando in questo modo anche una poetica degli opposti in cui si incontrano il visibile e l’invisibile, il pieno e il vuoto.

Per la mostra concepita per PROSA_contemporanea, Ikeda ha pensato ad un progetto espositivo che mette sullo stesso piano la pittura, rappresentata da una serie di acquerelli dipinti su carta, e l’installazione con il filo rosso che ridisegna lo spazio della galleria. In occasione della serata inaugurale Ikeda ha pensato di rendere “viva” l’installazione realizzata in collaborazione con l’artista Ximena Robles, attraverso una performance di danza Butoh interpretata dal performer Flavio Arcangeli.

Questo tipo di danza nasce in Giappone negli anni ’50 e si inserisce nel clima di apertura ad altre forme d’arte: il gruppo Gutai ne costituiva in questa direzione un esempio. La danza Butoh è un tipo di danza volta a liberare gli impulsi fisici e mentali ed è definita come una danza metamorfica. Da qui “Metamorfosi intangibile”, il titolo che Ikeda ha voluto dare alla sua mostra. Una trasformazione immateriale dello spazio che non si può toccare ma che ogni spettatore può ricostruire idealmente.»

Uemon Ikeda – Metamorfosi intangibile
A cura di Alberto Dambruoso
Performance artist danza Butoh: Flavio Arcangeli
Con il Patrocinio dell’Istituto di cultura giapponese (The Japan Foundation 国際交流基金) e della Fondazione Italia Giappone.
In collaborazione con: Studio Marta Bianchi InEvoluzionet
Sponsor tecnici: Beelegal Società Benefit di Servizi a r.l.

Fino al 20 maggio 2026
Orari: dal lunedì al venerdì 16.00 – 18.30; sabato su appuntamento tel. 3384858398
ingresso libero

PROSA_contemporanea
Via Marin Sanudo 24 – Roma
prosa.studiolab@gmail.com
instagram prosa_studiolab – prosa_contemporanea – tel. 338 4858 398