Ministro Ibrahimaj: “La polizza anti/terremoti sarà sostenibile e aiuterà la stabilità economica e fiscale dell’Albania”

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La titolare del Dicastero del Governo Rama, con delega allo sviluppo economico e all’innovazione, ha preso parte al convegno odierno, dedicato agli strumenti di finanza innovativa contro i rischi calamitosi, promosso dall’autorità statale di vigilanza monetaria

L’obiettivo è quello di offrire prodotti assicurativi sostenuti dalla garanzia sovrana statale, affinché possano essere resi accessibili da ciascuna categoria sociale di cittadini e di residenti proprietari, e creino, nello stesso tempo, le condizioni per prevenire shock sul fronte delle politiche tributarie e di bilancio: “In questa specifica ottica – ha spiegato l’onorevole Delina Ibrahimaj – le polizze, al centro della nostra iniziativa legislativa, diventano a tutti gli effetti uno strumento di politica economica finalizzato a fornire certezze sul fronte della finanza pubblica entro il medio e lungo termine, nell’interesse del bilancio statale, dei contribuenti e dei donatori internazionali”

Adela Xhemali, direttrice esecutiva della autorità di vigilanza monetaria 

(Fonte: agenzia Ata) Il Ministro dell’Economia, onorevole Ibrahimaj, ha partecipato al forum contro il rischio di catastrofi naturali, nonché per la resilienza e la stabilità fiscale, organizzato dall’Autorità di Vigilanza Finanziaria, ospitato a Tirana. “I disastri naturali – ha spiegato – devono essere considerati al pari di rischi con un impatto diretto sulla vita dei cittadini, sull’economia e sulla stabilità fiscale del Paese. Vorrei richiamare l’attenzione sulle conseguenze del terremoto del 2019, oltre che sui fenomeni ricorrenti di alluvioni e incendi, purtroppo sempre più frequenti. Per questo occorre istituire meccanismi istituzionali e finanziari volti a ridurre al minimo l’impatto economico privato e pubblico di tali calamità. Su queste basi, il nostro Governo albanese ha istituito un Gruppo di lavoro tecnico guidato dal Ministero delle Finanze, per redigere una legge sul contrasto degli effetti economici delle calamità naturali, con particolare attenzione ai terremoti e alle alluvioni”.

Deve essere infatti ricordato che “l’Albania rimane uno dei Paesi europei con la più elevata esposizione ai disastri naturali, dove circa l’86 per cento del territorio e oltre l’88 per cento della popolazione sono esposti a tali funeste eventualità. Il costo per il bilancio statale, derivante dal solo tragico terremoto del 2019, ha raggiunto circa un miliardo di euro equivalenti, evidenziando la necessità di rafforzare la protezione finanziaria e fiscale contro le calamità naturali. Dobbiamo assicurarci che esistano dei meccanismi di sicurezza efficaci, poiché il costo del terremoto è stato estremamente elevato unitamente al costo umano”.

La titolare del Dicastero dello sviluppo economico, quindi, ha espresso “preoccupazione per il livello molto basso di copertura assicurativa per case e stabilimenti di imprese contro i rischi di terremoti e di alluvioni. La cultura assicurativa nel Paese rimane ancora limitata. Per tutte queste premesse, è diventata essenziale la stesura e l’approvazione di una legge sull’assicurazione obbligatoria contro le calamità naturali, che sarà fondata sui principi di accessibilità e sostenibilità micro economica e di stabilità e certezza delle politiche macroeconomiche e di bilancio”.