COLDIRETTI:  DA AGRINIDO A MERCATI CONTADINI

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COLDIRETTI:  DA AGRINIDO A MERCATI CONTADINI, MULTIFUNZIONALITA’ HA SALVATO TANTE AZIENDE AGRICOLE DELLA BASILICATA
Venticinque anni veniva approvata la legge di orientamento che ha cambiato il volto dell’agricoltura italiana, allargando i confini dell’attività agricola alla multifunzionalità. La norma, fortemente voluta e ispirata dalla Coldiretti e portata avanti dall’allora ministro dell’Agricoltura Alfonso Pecoraro Scanio.
A tracciare il bilancio è la Coldiretti Basilicata,  che a Rapone, presso l’agriturismo “Valle Ofanto” ha organizzato una giornata per celebrare quella che è stata una svolta epocale che a venticinque anni di distanza continua a produrre i suoi frutti, contribuendo in maniera determinante ai primati dell’agroalimentare Made in Italy e al nuovo protagonismo degli agricoltori all’interno della società.
“In molte aziende agricole della Basilicata – evidenzia la Coldiretti lucana – le attività vanno oggi dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative, l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e altre categorie fragili, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili, oltre agli agriturismi che hanno reso l’Italia un punto di riferimento del turismo globale, a partire da quello esperienziale”.
A questi si aggiungono tutte le attività di supporto alle aziende agricole. Ma l’agricoltura italiana è diventata un modello di innovazione anche a livello europeo dove vanta oggi la leadership essendo arrivata a rappresentare ¼ del valore totale delle attività connesse nella Ue, staccando di quasi 10 punti percentuali la Francia e di 12 l’Olanda. Secondo un’elaborazione Coldiretti su dati Istat e Ismea, le aziende agricole con attività multifunzionali sono 380mila.
La voce più pesante è quella rappresentata dalla vendita diretta dei prodotti aziendali (in azienda, nei mercati contadini, on line, ecc.) praticata da 270mila aziende, davanti alla produzione di energia rinnovabile (circa 60mila) e all’agriturismo (oltre 26mila).
Anche altre attività, pur con numeri più contenuti, hanno assunto un rilevante ruolo sociale: le 3.400 fattorie didattiche attive in Italia offrono laboratori ai bambini durante l’anno e l’estate, diventando servizi importanti per le famiglie; le 3.600 aziende agricole impegnate nella sistemazione di parchi e giardini, grazie alla Legge di Orientamento, provvedono anche alla manutenzione delle aree verdi comunali.
La legge di orientamento ha avuto un impatto profondo anche sul piano occupazionale, trasformando l’azienda agricola da semplice luogo di produzione a impresa multifunzionale capace di creare nuove professionalità e nuovi redditi nei territori rurali, ampliando le occasioni di lavoro, soprattutto per giovani e donne.
La crescita di agriturismi, filiera corta, fattorie didattiche e agricoltura sociale ha generato nuove professioni nel mondo agricolo: addetti all’accoglienza, vendita diretta, comunicazione, servizi educativi e assistenziali, oltre a figure nei servizi ambientali, territoriali ed energetici legati alle rinnovabili agricole.