Gli analisti ora dibattono se la mossa sia stata una tattica di pressione, un’operazione di depistaggio o il risultato del timore degli Stati del Golfo di una grave escalation regionale.
La sospensione sarebbe seguita agli appelli urgenti dei leader del Golfo, preoccupati per il rischio di attacchi su vasta scala alle infrastrutture energetiche regionali in caso di ripresa di una guerra su vasta scala. (The Wall Street Journal)
Appare evidente che l’unico a credere nella totale incapacità offensiva dell’Iran sia Donaldo



