Percorrere lunghe distanze sembra diventare ogni giorno più costoso tra carburante e voli in aumento, perciò spopolano i “tiny travel” per riscoprire l’Italia: un mosaico di destinazioni iconiche
Electra ha selezionato 10 mete tra le più amate su TikTok e Instagram, perfette da raggiungere in auto elettrica per un viaggio più sostenibile economicamente.
Con l’avvicinarsi dell’estate, torna la voglia di partire e pianificare qualche giorno lontano dalla routine quotidiana. Il contesto, però, sta cambiando rapidamente: volare costa di più, mediamente tra il +6% e il +15%1, spinto dal caro carburante, e l’incertezza operativa legata allo scenario geopolitico rende meno prevedibili anche le partenze. In questo quadro, si consolida un approccio più pragmatico: viaggi più brevi, più frequenti e più vicini. È il trend dei tiny travel, una risposta concreta all’aumento dei costi e alla complessità degli spostamenti aerei.
La conseguenza è un ritorno strutturale alla mobilità su strada e alla valorizzazione delle destinazioni nazionali. Tuttavia, anche il costo dei carburanti tradizionali resta esposto a forti oscillazioni, comprimendo ulteriormente il budget di viaggio. In questo scenario, l’elettrico si afferma come alternativa efficiente e sempre più accessibile: oggi in Italia si contano oltre 73.000 punti di ricarica pubblici2, una rete ormai capillare che abilita spostamenti su tutto il territorio senza vincoli infrastrutturali.
Dal punto di vista economico, il differenziale è concreto. Su un viaggio medio di circa 300 km, un’auto termica comporta un costo di carburante tra i 28,5 e i 47,5 euro, mentre un veicolo elettrico si attesta mediamente tra i 22 e i 29,4 euro3 per una ricarica equivalente effettuata tramite abbonamento Electra, garantendo un risparmio fino al 40%.
È in questo scenario che Electra – società specializzata nella ricarica ultraveloce dei veicoli elettrici – propone una selezione di itinerari per gite fuori porta, anche da fare in giornata o nel weekend, pensati per scoprire il territorio in auto a un costo contenuto. L’obiettivo è intercettare una domanda in evoluzione, offrendo alternative di viaggio accessibili, pianificabili e sostenibili, in cui la mobilità elettrica diventa un abilitatore strategico.
“La diffusione della rete di ricarica ultraveloce in Italia sta cambiando in modo strutturale il modo di viaggiare in elettrico. Oggi non sono più solo i grandi centri urbani a essere pienamente connessi, ma anche borghi, località turistiche e mete meno battute sono sempre più facilmente raggiungibili”, dichiara Eugenio Sapora, General Manager di Electra Italia. “Questo significa ampliare il bacino delle destinazioni accessibili, rendendo il viaggio più flessibile e sostenibile, e al tempo stesso contribuire a ridurre sia l’impatto ambientale sia il costo complessivo degli spostamenti”.
In Italia sono oggi attivi 73.047 punti di ricarica pubblici, una rete che consente di viaggiare in elettrico su tutto il territorio nazionale. In questo contesto, Electra ha analizzato le mete più ambite sui social selezionando 10 destinazioni raggiungibili in auto elettrica e vicine ai principali hub di ricarica ultraveloce.
Le destinazioni sono state individuate a partire dall’analisi dei trend emergenti su TikTok e Instagram, dove contenuti di travel creator e utenti stanno contribuendo a mettere in evidenza la crescente attrattività di borghi, città d’arte e località naturalistiche italiane, protagoniste delle conversazioni online legate al viaggio.
1. Torri del Benaco
Affacciata sulla sponda veronese del Lago di Garda, Torri del Benaco è un borgo che unisce eleganza lacustre e stratificazione storica. Il suo Castello Scaligero, perfettamente conservato, domina il lungolago e racconta secoli di dominazioni e scambi commerciali. Le viuzze del centro storico, punteggiate da botteghe e piccoli ristoranti, offrono un’atmosfera autentica e raccolta. Il rapporto diretto con il lago rende il borgo ideale per un turismo lento, tra passeggiate sul lungolago e scorci panoramici che cambiano con la luce del giorno. A supporto della mobilità elettrica, tra le stazioni Electra più vicine che riforniscono l’area si trovano i punti di ricarica di Peschiera del Garda e Lonato, lungo l’asse strategico del basso Garda.
2. Malcesine
Sospesa tra il Monte Baldo e le acque profonde del Garda, Malcesine è uno dei borghi più iconici del lago. Il Castello Scaligero, arroccato sulla roccia, domina un paesaggio che alterna acqua e montagna. La funivia che sale al Monte Baldo apre scenari naturalistici unici, rendendo il territorio un punto di riferimento per escursionismo e sport outdoor. Il centro storico, con i suoi vicoli stretti e le case in pietra, conserva un fascino medievale che si integra con una forte vocazione turistica internazionale. Anche in questo caso, la zona è servita dagli hub Electra di Affi e Verona, che garantiscono copertura lungo le principali direttrici di accesso.
3. Rosazza
Nel cuore della Valle Cervo, Rosazza è un borgo unico nel suo genere, noto per la sua architettura simbolica e misteriosa. Voluto da Federico Rosazza – politico, imprenditore e soprattutto mecenate dell’Ottocento – il paese è ricco di elementi esoterici, ponti monumentali e riferimenti massonici che ne fanno una destinazione fuori dagli itinerari tradizionali. Immerso in un contesto alpino, il borgo unisce natura, storia e un’identità culturale profonda, attirando viaggiatori alla ricerca di luoghi non convenzionali. La copertura Electra più vicina si concentra lungo il corridoio piemontese, con le stazioni di Ivrea e Rondissone che rappresentano i principali punti di ricarica per chi si muove verso l’area biellese.
4. Asolo
Definita da Giosuè Carducci “la città dai cento orizzonti”, Asolo è un gioiello collinare del Veneto dove storia e poesia si incontrano. Il borgo conserva tracce romane e medievali, con la Rocca che domina il paesaggio circostante. Le stradine lastricate, le piazze silenziose e le ville venete raccontano una lunga tradizione culturale che negli anni ha attratto artisti, scrittori e viaggiatori. L’equilibrio tra eleganza architettonica e paesaggio collinare ne fa una meta di forte identità culturale. In termini di ricarica, tra le stazioni Electra più vicine si segnalano gli hub di Treviso e Portogruaro, posizionati lungo le principali direttrici del Nord-Est.
5. Brisighella
Tra le colline romagnole, Brisighella si distingue per il suo impianto medievale perfettamente conservato e per il celebre “Vicolo dell’Olio”, sospeso e rialzato rispetto al livello della strada. La Rocca Manfrediana e la Torre dell’Orologio dominano il borgo dall’alto, offrendo scorci suggestivi sulla vallata sottostante. Il territorio è fortemente legato alla tradizione enogastronomica, con olio e prodotti locali che rappresentano un elemento centrale dell’identità del luogo. La zona è servita dai principali hub Electra lungo la direttrice adriatica, tra cui le stazioni di Forlì e Rimini.
6. Collodi
Piccolo borgo toscano legato indissolubilmente alla figura di Carlo Collodi, autore di Pinocchio, il paese è oggi un punto di riferimento per il turismo culturale e familiare. Il Parco di Pinocchio e il Giardino Garzoni con la sua celebre villa storica offrono un’esperienza immersiva tra arte, natura e immaginario letterario. Il borgo conserva un impianto storico raccolto, tipico della Toscana rurale, che si integra con una forte vocazione narrativa e simbolica. Per chi viaggia in elettrico, l’area è supportata dalle stazioni Electra di Pisa e Fidenza, che garantiscono copertura lungo l’asse tirrenico e la dorsale nord.
7. Urbino
Patrimonio UNESCO e culla del Rinascimento italiano, Urbino è una delle città d’arte più rilevanti del Paese, situata nelle Marche. Il Palazzo Ducale rappresenta uno dei massimi esempi di architettura rinascimentale, mentre il centro storico conserva un impianto urbano armonico e perfettamente conservato. La presenza dell’università conferisce alla città una forte componente dinamica e giovanile, creando un equilibrio tra patrimonio storico e vivacità contemporanea. Anche in questo caso, la mobilità elettrica è supportata dagli hub Electra della costa adriatica, in particolare Rimini e Forlì.
8. Avigliana
Alle porte della Val di Susa, Avigliana è una delle destinazioni più caratteristiche del Piemonte, apprezzata per il connubio tra natura, storia medievale e attività outdoor. Il centro storico conserva scorci in pietra, piazze raccolte e testimonianze dell’antico ruolo strategico del borgo lungo le vie alpine, mentre i Laghi di Avigliana rappresentano oggi uno dei principali poli naturalistici dell’area torinese. Tra trekking, sport acquatici e percorsi ciclabili, il territorio si presta perfettamente a un turismo slow e di prossimità. Per chi viaggia in elettrico, l’area è servita dalle stazioni Electra dell’area torinese, che garantiscono copertura lungo le principali direttrici di accesso verso la Val di Susa.
9. Lovere
Affacciata sulla sponda bergamasca del Lago d’Iseo, Lovere è uno dei borghi più eleganti e panoramici del Nord Italia. Il lungolago, i palazzi storici e le stradine che salgono verso il centro medievale restituiscono un’atmosfera autentica, sospesa tra tradizione lacustre e patrimonio artistico. La posizione strategica tra lago e montagne rende la località ideale sia per itinerari culturali sia per esperienze outdoor. A supporto della mobilità elettrica, l’area è collegata agli hub Electra di Palazzolo sull’Oglio e Brescia Sant’Eufemia, punti di riferimento per gli spostamenti lungo l’asse lombardo.
10. Sant’Antioco
Collegata alla Sardegna da un istmo artificiale, Sant’Antioco è un’isola nell’isola, con una forte identità storica e culturale. Le radici fenicio-puniche sono ancora visibili nei resti archeologici e nelle necropoli, mentre il porto e il centro storico raccontano una tradizione marinara ancora viva. Le spiagge e le calette circostanti offrono un contesto naturale incontaminato, rendendo il borgo un punto di incontro tra storia antica e paesaggio mediterraneo. Ad oggi, la presenza di hub Electra sull’isola è ancora limitata: i riferimenti più prossimi si concentrano nell’area di Cagliari.
Quanto costa viaggiare in elettrico – In un contesto energetico ancora influenzato dalle tensioni geopolitiche internazionali, anche il costo dell’energia elettrica ha registrato un progressivo aumento, riflettendo le dinamiche dei mercati. Per rispondere in modo concreto a questo scenario e mantenere competitivo il costo della ricarica, Electra ha aggiornato la propria offerta introducendo, a partire dal 18 maggio 2026, due nuovi piani di abbonamento più accessibili.
Accanto all’adeguamento del prezzo per kWh ai livelli del mercato italiano, la società lancia Electra+ Essential, a €1,99 al mese con una tariffa di €0,59/kWh a ricarica, che consente un risparmio di 10 centesimi per kWh rispetto al prezzo standard in app, ed Electra+ Smart, a €4,99 al mese con una tariffa di €0,49/kWh a ricarica, pari a una riduzione di 20 centesimi per kWh e tra le più competitive nel segmento della ricarica rapida.
Questo piano prevede una fee mensile dimezzata rispetto al precedente abbonamento, rafforzando l’accessibilità del servizio, con la possibilità di ottenere un primo mese gratis. Gli utenti attualmente abbonati manterranno le condizioni in essere fino al 1° settembre 2026, con la possibilità di passare in qualsiasi momento ai nuovi piani senza costi aggiuntivi.



