Da oggi le temperature inizieranno a salire in modo più marcato. Fino a domenica avremo massime generalmente comprese tra 24 e 31 °C, a seconda delle zone.
Il caldo più evidente, forse un po’ a sorpresa per molti, sarà al Nord Italia, soprattutto al Nord-Ovest, perché sarà l’area più coinvolta dalla risalita di aria calda subtropicale continentale. Al Nord i valori potranno portarsi fino a 4-5 °C sopra la media del periodo.
Sulle zone tirreniche centro-settentrionali e sulla Sardegna saremo più o meno 2-3 °C sopra media. Sulle regioni adriatiche centro-meridionali l’anomalia sarà invece più contenuta, circa 1-2 °C.
Temperature sostanzialmente in media su Calabria meridionale e Sicilia, ancora debolmente influenzate dalla goccia fredda presente tra Mediterraneo orientale e Anatolia.
Riguardo a ciò che accadrà la prossima settimana è bene attendere ancora 24-48 ore per poter dare una tendenza definitiva.
Seguiremo la situazione giorno per giorno, guardando i dati registrati davvero sul territorio, non i numeri lanciati a caso con una settimana di anticipo.
Vorrei ricordare che per le ondate di caldo esistono bollettini ufficiali del Ministero della Salute, con il supporto della Protezione Civile, articolati su 4 livelli da 0 a 3, dove il livello 3 è quello massimo.
I livelli 2 e 3 non sono folklore meteorologico ma indicano impatti concreti sulla popolazione e possono essere usati dalle istituzioni locali per ordinanze a tutela di lavoratori, scuole ed eventi pubblici all’aperto.
Ritengo che il giusto modo di informare e di fare comunicazione scientifica sia questo: senza minimizzare, ma anche senza caricare ogni aumento termico di ansia inutile.



