Il titolare del Dicastero dei lavori pubblici, delle infrastrutture e delle risorse idriche, in risposta a una interpellanza urgente presentata in Parlamento dal Deputato socialista Erion Braçe, ha inteso rassicurare sulla riattivazione, oramai imminente, dei cantieri finalizzati all’avanzamento delle opere di canalizzazione, smaltimento e risanamento delle acque reflue. Un investimento di portata prioritaria nazionale – come è stato definito dallo stesso Ministro Enea Karakaci – in ragione dello sviluppo demografico, residenziale e ricettivo della Capitale e della sua oramai consolidata vocazione turistica. Dopo la decisione ministeriale di revocare il precedente rapporto d’appalto a seguito della constatazione di violazioni contrattuali, si avvicina la designazione del nuovo soggetto aziendale incaricato

(Fonte: agenzia Ata) Il Ministro Karakaci, ha dichiarato, ieri in Parlamento, che il progetto di miglioramento del sistema di smaltimento, gestione e risanamento delle acque reflue della “Grande Tirana” resta una priorità nazionale, e per questo il Governo Rama è impegnato a superare, in via definitiva, i ritardi e i problemi riscontrati in precedenza e a oggi. Si tratta del progetto finanziato nel 2008 con un prestito della Japan International Cooperation Agency (JICA), per la costruzione di un impianto definitivo di depurazione delle acque reflue nell’area metropolitana, per un valore di circa 61 milioni di euro e che ha come componente principale la costruzione di un impianto a Kashar, con capacità di circa 94.000 metri cubi al giorno, oltre alla costruzione dei collettori principali per il trasporto delle acque reflue all’impianto.

L’attuazione del progetto – ha ricordato l’onorevole Karakaci – “è stata accompagnata da notevoli ritardi dovuti a problemi riscontrati dall’appaltatore e dalla supervisione dei lavori. Il contratto è stato quindi rescisso unilateralmente a luglio 2018. Il livello di realizzazione materiale raggiunto fino a quel momento risultava pari a circa il 50 per cento per le opere civili dell’impianto e altrettanto per il collettore principale. Attualmente ci troviamo nella fase finale di aggiornamento del progetto tecnico, e si prevede che le procedure per la selezione del nuovo appaltatore, per il completamento dell’impianto di trattamento delle acque a Tirana, inizieranno a breve”.



