La coalizione formata da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi moderati si presenta unita quasi ovunque in questa tornata elettorale, probabilmente l’ultima prima delle politiche.
Tra i Comuni al voto, la coalizione al governo nazionale si presenta divisa, in Lombardia, a Vigevano, dove la Lega corre da sola con l’assessore uscente Riccardo Ghia, sostenuto anche da FdI e Noi moderati, ed FI è con il chirurgo Paolo Previde Massari; il centrosinistra è compatto attorno a Rossella Buratti.
E a Chieti, in Abruzzo, dove il centrosinistra unito appoggia l’ex sottosegretario Giovanni Legnini, mentre il centrodestra è diviso con FdI, FI e Noi moderati che sostengono il candidato civico Cristiano Sicari e la Lega appoggia Mario Colantonio, insieme all’Udc. Centrodestra diviso anche, in Sicilia, ad Agrigento, dove la Lega e Nm corrono con l’ex deputato regionale Luigi Gentile, mentre FdI e FI appoggiano il civico forzista Dino Alonge. In Campania, si corre in ordine sparso ad Avellino, dove Lega e Udc sostengono Gianluca Festa, mentre Forza Italia e Fratelli appoggiano l’ex sindaca Laura Nargi, caduta in seguito allo scioglimento del consiglio comunale per la mancata approvazione del bilancio.
Altro obiettivo della coalizione guidata da Giorgia Meloni è, in Calabria, la conferma del sindaco uscente Vincenzo Voce, a Crotone. In Campania, viene definita come “molto difficile” la sfida contro l’ex sindaco ed ex governatore Vincenzo De Luca, a Salerno, dove il centrodestra schiera l’avvocato Gherardo Maria Marenghi. In Toscana, infine, sono ritenute difficili le sfide a Prato, dove il centrodestra appoggia il dirigente di FdI Gianluca Banchelli; ad Arezzo con l’impren



