Sanchez sotto assedio: non si va al voto

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Dopo l’incontro con Leone XIV, il premier spagnolo Sanchez ha parlato della necessità di “difendere la pace”, e che “non si costruisce coi missili”, ma con “dialogo e rispetto”.

“Il Papa è una bussola morale contro le ingiustizie”. Lotta a povertà, malnutrizione e miglior Sanità globale sono le priorità comuni.

Sanchez, sotto assedio in Spagna assicura: “Se nel Psoe ci saranno nuove irregolarità agiremo con forza”. E dice no al voto anticipato e “pieno sostegno a Zapatero”. A Roma Sanchez non incontra la premier ma la leader del Pd, Schlein.