Le rilevazioni della competente Autorità di regolazione indicano un picco esponenziale di capacità generativa da fonte solare, a conferma dell’avvenuta messa a terra dei programmi e dei piani di investimento collocati nei piani di incentivazione amministrativa e di liberalizzazione tariffaria che consentono, agli sviluppatori energetici locali ed esteri, di destinare al libero mercato la parte maggioritaria della produzione generata, al netto di una quota dedicata al territorio interno ospitante
(Fonte: Scan TV) Quando il sole dà la carica. Nel corso del primo trimestre dell’anno, la produzione di energia elettrica da fonte solare è aumentata nettamente al confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente. I dati statistici, ministeriali e delle autorità indipendenti, mostrano infatti che gli impianti fotovoltaici hanno raggiunto il picco produttivo dei 254 gigawatt/ora di elettricità, in aumento rispetto ai 176 gWh dello stesso periodo dell’anno prima, con un risultato di variazione positiva del 44 per cento.

Secondo quanto si evince dalla lettura del bilancio elettrico, la categoria del segmento fotovoltaico ha rappresentato circa il 7 per cento della produzione interna totale netta durante il primo trimestre dell’anno, in un periodo in cui la produzione interna totale ha raggiunto i 3647 gigawatt/ora. L’aumento si verifica in un momento in cui l’energia solare si sta espandendo rapidamente nel Paese delle Aquile. I dati dell’Autorità di regolamentazione dell’energia mostrano che il numero di impianti fotovoltaici è aumentato dai soli 10 del 2020 ai 53 del 2025, mentre la capacità installata è passata dai 21 megawatt ai 631 nello stesso periodo.
L’espansione delle capacità ha comportato, in parallelo, un significativo aumento della produzione. Dai circa 32.000 megawatt/ora di energia prodotti dagli impianti fotovoltaici nel 2020, la produzione ha superato gli 832.000 nel 2025, a testimonianza del picco degli investimenti realizzati nel segmento dell’energia solare e della semplificazione del procedimento di entrata in funzione di nuovi progetti. In conseguenza di ciò, il Ministero delle infrastrutture, diretto dall’onorevole Enea Karakaci, sta mettendo a punto linee di intervento dedicate al potenziamento dei sistemi di accumulo e di trasmissione.



