Oggi l’instabilità pomeridiana sarà in forte diminuzione, mentre domani, domenica 31 maggio, tornerà a farsi vedere su alcune zone.
Le massime potranno ancora raggiungere picchi di 30-32 °C in Pianura Padana, ma dentro un contesto diverso rispetto al picco dell’ondata, la colonna d’aria è meno calda e l’anticiclone ha perso compattezza. Domani avremo un ulteriore calo dei geopotenziali in quota.
Questo, insieme al riscaldamento diurno, favorirà nuova instabilità pomeridiana soprattutto sulle zone alpine e prealpine centro-orientali e sull’Appennino centrale, in particolare tra Lazio e Abruzzo.
In parallelo inizierà ad aumentare in modo significativo anche la ventilazione, segnale dell’avvicinamento di una moderata ondulazione atlantica attesa nella prima metà della prossima settimana.



