L’annuncio è stato formalizzato nel corso della presentazione del progetto Ads, Albanian digital solution, l’istituzione che fungerà da soggetto fornitore dei servizi telematici alle pubbliche amministrazioni, con l’obiettivo duplice di ridurre la dipendenza dal settore privato e di attrarre nel settore pubblico eccellenze professionali e talenti anche dalla diaspora

Onorevole Ibrahimaj: “La transizione digitale ha permesso di economizzare, a favore di cittadini e imprese, un controvalore pari a 600 milioni di euro in termini di risparmi sui costi burocratici. Il nostro obiettivo è quello di diventare, nell’ambito della digitalizzazione, quello che abbiamo programmato di essere entro il 2030 nel campo energetico: un Paese esportatore netto”.

(Fonte: agenzia Ata) È stata pubblicata, per la consultazione pubblica, la bozza di legge “Sull’intelligenza artificiale”, elaborata dall’Agenzia nazionale per la società dell’informazione (AKSHI), per definire norme chiare di utilizzo dei sistemi di intelligenza informatica in Albania, armonizzando la legislazione nazionale con il quadro normativo della UE. Il progetto legislativo prevede la classificazione dei sistemi di AI in base al livello di rischio e il divieto di pratiche considerate inaccettabili. Il documento fissa gli obblighi per fornitori, utenti, importatori e distributori di sistemi di intelligenza artificiale, prevedendo meccanismi di sorveglianza del mercato, valutazione di conformità, monitoraggio post-commercializzazione e supervisione umana dei sistemi.

Uno degli elementi centrali della riforma legislativa è la creazione di “sandbox”, ambienti di prova regolati per sostenere l’innovazione e lo sviluppo tecnologico in condizioni controllate. La mancanza di un quadro giuridico specifico per l’intelligenza artificiale crea infatti incertezza giuridica per gli operatori economici e per le Istituzioni pubbliche, con rischi di violazione dei diritti fondamentali e della privacy. Si tratta quindi di creare un ecosistema adeguato alla promozione degli investimenti esteri diretti. Sarà creata un’Autorità di coordinamento per l’intelligenza artificiale, in collaborazione con l’autorità responsabile della vigilanza di mercato, l’autorità di notifica e il Garante per la tutela dei dati sensibili.

“Dopo l’innovazione del Ministro Diella, che ha permesso al mondo intero di conoscere l’attitudine dell’Albania nei confronti delle soluzioni inedite di intelligenza artificiale, si creano le condizioni per applicazioni più concrete e più strutturali connesse al settore degli appalti e del public procurement”, ha spiegato l’onorevole Rama, coadiuvato dal Ministro Delina Ibrahimaj, dal Direttore della Società dell’informazione Igli Tafa e dal responsabile di Ads, Saimir Kapllani.



