Una lezione di innovazione italiana nella prestigiosa università brasiliana
Non un semplice incontro, ma una profonda sessione di studio e confronto sui modelli che stanno ridefinendo la fruizione dei beni culturali a livello globale. Si è concluso con uno straordinario successo il seminario internazionale che ha visto Skylab Studios protagonista lo scorso 1° giugno presso il Dipartimento di Geografia della PUC-Rio (Pontifícia Universidade Católica do Rio de Janeiro). Davanti a una platea selezionata di dottorandi di ricerca, il CEO Marco Piastra e l’Art Director Leonardo Tosoni, hanno illustrato le soluzioni interattive sviluppate dall’azienda di Tarquinia, dimostrando come la tecnologia possa trasformare radicalmente l’esperienza turistica e culturale.
Il percorso didattico è partito dall’analisi del core business aziendale, ovvero la Segnaletica Turistica Interattiva. È stato illustrato come un elemento apparentemente semplice come il QR Code, se integrato in un sistema strategico, possa trasformare un intero territorio in un museo diffuso a cielo aperto.
Ai ricercatori brasiliani sono stati mostrati i dati di un modello che oggi serve oltre 200 comuni italiani di cui ben 30 patrimoni UNESCO, basato su un concetto fondamentale: l’accessibilità universale. La segnaletica intelligente di Skylab Studios non si limita a fornire testi, ma abbatte le barriere sensoriali e linguistiche integrando chip NFC, tracce audio multilingua, informazioni semplificate per bambini e videoguide nella Lingua Italiana dei Segni (LIS), garantendo il diritto alla cultura per chiunque.
L’attenzione si è poi spostata sulla Realtà Virtuale, presentata non come semplice intrattenimento, ma come potentissimo strumento di marketing territoriale ed e-learning.
I dottorandi hanno potuto analizzare come i rilievi fotografici a 360° ad altissima risoluzione permettano di camminare virtualmente all’interno di siti archeologici delicati o spesso chiusi al pubblico, salvaguardando il patrimonio e promuovendolo a distanza. Il valore aggiunto spiegato durante la lezione risiede nella “gamification” applicata alla didattica: il progetto integra, infatti, soluzioni specifiche per i più piccoli, con personaggi animati che guidano i bambini attraverso cacce al tesoro digitali, quiz e test interattivi, trasformando la visita in un’esperienza formativa memorabile.
Un altro pilastro del seminario è stato l’utilizzo della Realtà Aumentata applicata al mondo museale. Il CEO dell’azienda ha mostrato il funzionamento dei celebri “quadri parlanti”, una tecnologia che sta cambiando le regole del gioco nei musei italiani.
Attraverso l’uso della tecnologia, i personaggi dipinti nelle opere d’arte escono letteralmente dalla tela per interagire con il visitatore attraverso lo schermo dello smartphone.
Questa tecnologia non richiede l’installazione di app, ma si attiva istantaneamente, consentendo una narrazione emotiva e diretta in cui è l’opera stessa a raccontare la propria storia, i propri segreti e l’epoca in cui è stata creata, aumentando esponenzialmente il tempo di permanenza e il coinvolgimento del pubblico.
Infine, il culmine della lezione ha riguardato l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale nel campo del restauro e dell’animazione digitale con la presentazione di un approccio metodologico rivoluzionario: l’utilizzo di algoritmi di IA per il recupero visivo di ambienti storici e archeologici complessi.
Partendo dallo studio di una tomba etrusca, il team di Skylab Studios è riuscito, utilizzando la intelligenza artificiale, a ricostruire con precisione scientifica i colori originari di dipinti millenari compromessi dal tempo.
L’IA ha permesso non solo di restituire la vividezza cromatica originale alle pareti virtuali, ma anche di animare i soggetti dipinti all’interno dell’ambiente immersivo, offrendo ai dottorandi brasiliani un esempio straordinario di come la tecnologia più avanzata possa mettersi al servizio del rigore storico per creare un’esperienza scientificamente attendibile e dall’incredibile impatto emotivo.
Questa prestigiosa cattedra a Rio de Janeiro si inserisce in un 2026 eccezionale per Skylab Studios, che ha già visto l’azienda protagonista come partner di Casa Italia alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina e reduce dal debutto nella Silicon Valley a San Francisco.
Il confronto con i ricercatori della PUC-Rio conferma come il know-how sviluppato a Tarquinia stia diventando un modello di riferimento internazionale per la transizione digitale del patrimonio culturale.



