SCUDETTO FEMMINILE: CASTEL GOFFREDO NUOVAMENTE CAMPIONE, SASSARI BATTUTO IN FINALE

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Il Castel Goffredo si conferma sul tetto d’Italia conquistando il suo 23° scudetto nel tennistavolo femminile, il decimo consecutivo. La serie finale ha ribadito i netti rapporti di forza della vigilia, con le mantovane vincitrici sia all’andata a Sassari per 3-0, sia al ritorno sul proprio campo per 3-1. Per il Tennistavolo Sassari il secondo posto nazionale chiude un cammino che ha visto il club accedere all’atto conclusivo senza disputare le semifinali.

Il derby sardo contro il Tennistavolo Norbello è infatti saltato a causa del grave incidente stradale che ha coinvolto l’atleta di punta del club guilcerino, Tan Wenling; la conseguente impossibilità del club guilcerino di schierare la quota obbligatoria di giocatrici italiane ha determinato il passaggio del turno a tavolino in favore della squadra guidata dall’indiano Provas Mondal.

Nelle sfide per il titolo, Castel Goffredo ha controllato i tentativi di replica del sodalizio turritano. Nella gara d’andata in corso Cossiga, Bernadette Szocs e Andreea Dragoman hanno imposto il loro ritmo superando rispettivamente Tatiana Garnova e Irina Ciobanu, con Nicole Arlia a siglare il terzo punto su Elena Rozanova. A campi invertiti, nel Mantovano, le ospiti hanno trovato il punto della bandiera grazie alla vittoria iniziale di Ciobanu su Dragoman. Netto poi il successo di Szocs su Rozanova.

Le speranze di allungare l’incontro si sono però spezzate nel terzo singolare: Garnova si era portata in vantaggio per due set a uno su Arlia, ma un problema alla spalla destra ne ha condizionato i colpi, favorendo la rimonta della mantovana. Szocs ha successivamente chiuso i conti superando Ciobanu per il 3-1 definitivo.

Il terzo posto in regular season e la storica finale scudetto dicono che il Tennistavolo Sassari ha chiuso un’annata da incorniciare, confermandosi ai vertici nazionali della disciplina. Il presidente Marcello Cilloco analizza la situazione con grande sportività: “Abbiamo fatto un’ottima figura in campionato, ma resta il forte rammarico per come è maturato questo passaggio del turno nei playoff. Avremmo preferito di gran lunga giocarcela sul campo. Dispiace soprattutto perché è saltato un derby di Sardegna che avrebbe richiamato tantissimi appassionati e sarebbe stato una festa per tutto il movimento isolano”.

Poi in finale è arrivato lo scoglio Castel Goffredo, una vera e propria corazzata abituata a vincere lo scudetto da anni. Eppure, le sassaresi non sono partite battute e nella gara di ritorno hanno migliorato il rendimento. La vittoria di Ciobanu contro la Dragoman aveva riacceso la speranza del colpaccio.

“Le ragazze hanno mostrato un carattere incredibile”, commenta Cilloco. “Resta il dubbio su come sarebbe finita se anche altri incontri, penso a quello della Arlia contro la Garnova, fossero girati a nostro favore. Onore comunque alle avversarie, ma la tenacia delle nostre atlete è stata esemplare”. L’eliminazione in finale non cancella i sorrisi in casa Sassari.

Il bilancio è ampiamente positivo e la dirigenza si è già messa al lavoro per non farsi trovare impreparata. La macchina organizzativa è già avviata per definire i dettagli della nuova programmazione e, soprattutto, per valutare le conferme e i nuovi innesti del roster.

“Siamo estremamente soddisfatti del percorso fatto”, conclude il presidente Cilloco, “ma non abbiamo intenzione di fermarci qui. Stiamo già costruendo la squadra per il prossimo anno. Vogliamo mantenere questi standard qualitativi e, se possibile, fare un altro passo avanti in classifica”.