Le più aggiornate rilevazioni odierne della Banca centrale d’Albania confermano l’andamento crescente delle operazioni industriali, immobiliari e finanziarie sulle quali si misura il tasso di attrattività del sistema/Paese e la capacità di reinvestire sul territorio una quota significativa dei risultati economici operativi
(Fonte: agenzia Monitor) Nuovo traguardo centrato dalla dinamica degli investimenti diretti esteri in territorio albanese, in termini sia di flussi che di stock: tale indicatore ha infatti messo a segno un ulteriore aumento in riferimento al primo trimestre di quest’anno. Secondo i dati della Banca centrale di Tirana, gli investimenti provenienti da oltre frontiera hanno raggiunto un valore equivalente a 404 milioni di euro: si tratta di un nuovo record storico per questo periodo del 2026, poiché esso è corrisposto a una variazione positiva dell’11,6 per cento al confronto con lo stesso periodo del 2025.

I dati relativi ai primi tre mesi del 2026, confermano il trend degli ultimi anni, sulla base dei quali gli investimenti dai mercati esteri sono sostenuti soprattutto dal settore immobiliare, e in secondo luogo dagli elevati importi degli utili reinvestiti in diversi settori dell’economia, principalmente quelli degli idrocarburi e del settore finanziario. L’Istituto centrale di emissione e governance della politica monetaria, nell’analisi del primo trimestre del 2026, ha certificato che gli afflussi di valuta estera, sotto forma di investimenti diretti esteri, si sono concentrati nel settore immobiliare in misura del 43 per cento, nel settore dell’intermediazione finanziaria in ragione del 17 per cento, nell’energia in quota del 9, nei trasporti e negli idrocarburi rispettivamente per il 5 e il 4 per cento.
In base a questa modalità di calcolo, si calcola che gli investimenti esteri nel settore immobiliare abbiano raggiunto i 174 milioni di euro. “La crescita del mercato immobiliare in Albania negli ultimi anni è stata sostenuta in larga misura dalla domanda proveniente dagli investitori stranieri – spiegano dall’ufficio studi della Banca centrale nazionale – Le operazioni di sviluppo real estate sono particolarmente diffuse nelle zone costiere dove, nonostante l’aumento dei prezzi, rimangono competitive rispetto ad altri Paesi a vocazione costiera della regione balcanica. Il netto aumento dei prezzi degli immobili, specialmente negli ultimi anni, ha reso il settore immobiliare un’alternativa ancora più attraente, aumentando il numero delle acquisizioni di immobili a fini di investimento”. Le operazioni di investimento dai mercati esteri hanno contribuito al rafforzamento del tasso di cambio della valuta locale Lek, concorrendo a contrastare il rialzo inflazionistico eccessivo.



