“Se facciamo l’accordo finale allora va alla grande, se non lo facciamo, il loro programma nucleare rimane distrutto, loro rimangono un Paese molto più debole, quindi la mia posizione è che l’America vince in ogni caso”.
Così JD Vance, intervistato da Bill Maher, ha difeso l’accordo raggiunto da Donald Trump con l’Iran, sottolineando che l’aumento del passaggio del petrolio attraverso lo stretto di Hormuz è “un segnale che qualcosa di concreto sta succedendo”
L’intervista del vice presidente, che comunque ha ammesso che l’accordo del cessate il fuoco sarà “sempre un po’ caotico dato che si ha a che fare gli iraniani”, è andata in onda poche ore prima che Iran e Usa si sono scambiati attacchi nella più seria escalation da quando è stato firmato il memorandum di intesa che ha avviato il periodo di 60 giorni di negoziati, con un nuovo round che si dovrebbe svolgere ai primi di luglio.



