Oggi la sala conferenze del Sermig di Torino, in piazza Borgo Dora, ha ospitato l’annuale Assemblea di Federalberghi che, su convocazione da parte del Presidente Mario Borio, ha riunito le principali Autorità istituzionali del territorio cittadino e provinciale metropolitano, con l’obiettivo di accentuare i risultati raggiunti e quelli, tutt’ora ampi, concretamente raggiungibili fin dal breve e medio periodo: “Il turismo non è più un’appendice di altri settori, rappresenta una categoria economica dotata di autonoma dignità e in grado di apportare benefici lungo l’intero arco di ogni anno”

“L’ambito turistico ricettivo – ha proseguito Borio – è un aggregatore di occupazione qualificata e di innesto di tecnologie di ultima generazione a partire dall’intelligenza artificiale. Per questo, occorre evitare di gestirlo come un fattore di consenso alla vigilia delle tornate elettorali, oppure come un elemento da assoggettare a regolamentazioni penalizzanti, non allineate alle esigenze di un pubblico moderno e dinamico, o tali da svilire il valore degli investimenti strutturali già realizzati dai nostri Colleghi Albergatori. Confidiamo che molte risposte proverranno dalla prosecuzione del clima di concordia istituzionale tra i vari livelli amministrativi e di governo, per esempio tra Comune e Regione, e dal merito del nuovo Piano regolatore comunale, così da consentire il recupero funzionale di ogni spazio e la possibilità di servire, tramite bar e ristoranti, anche i non alloggiati. A livello macro, restano aperte le sfide del centro congressi e del centro fieristico, mentre già fin d’ora, con una turnazione distribuita su 20.000 camere, Torino riesce a soddisfare ogni fascia di clientela, dalla famiglia al business agli avventori sportivi e artistici”.
Il Presidente Borio ha infine espresso parole di gratitudine nei confronti del Sermig, il servizio missionario giovanile di piazza Borgo Dora, simbolo di una città capace di ricettività anche al di fuori dello stretto perimetro aulico del capoluogo piemontese: “Da luogo di produzione di armi a luogo di produzione di accoglienza, sia solidale che economica, dove sono in corso dei lavori di ampliamento che rafforzeranno l’apertura alla Città nei confronti di bisognosi, ma anche di famiglie e di studenti non possibilitati ad accedere ad altre formule alloggiative”.

I saluti istituzionali sono stati affidati alla Presidente di Ascom Maria Luisa Coppa, alla Presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, all’Assessore al turismo e allo sport Domenico Carretta, al Vicepresidente nazionale di ANCI on. Osvaldo Napoli. Nel complesso, sono state ribadite le più ampie volontà collaborative, certificate dai risultati già raggiunti e da quelli che, anche oltre il 2027, anno elettorale per il Comune di Torino, potranno e dovranno essere realizzati, ampliando l’offerta impiantistica – inclusi gli Stadi e compreso quello del Grande Torino – completando l’operazione Westinghouse, favorendo il coordinamento dei flussi turistici con le esigenze della popolazione residente e con la necessità che la destagionalizzazione del turismo non porti a fenomeni di massificazione e di overtourism.
La tavola rotonda convegnistica è stata coordinata dal Direttore generale di Federalberghi Torino, Roberto Anino.
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