Da domani e fino al 6-7 luglio entriamo in una fase estiva più normale

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La spinta dell’anticiclone delle Azzorre verso l’Europa occidentale tenderà infatti a modificare la circolazione anche sull’Italia, favorendo l’ingresso di aria relativamente meno calda rispetto a quella dei giorni scorsi.

Il risultato sarà una fase più stabile, con temperature generalmente vicine alle medie climatiche di inizio luglio e un caldo complessivamente nella norma, senza gli eccessi dell’ultima ondata.

Sopratutto i valori minimi torneranno ad essere vivibili. Qualche valore ancora leggermente sopra media potrà resistere soprattutto al Nord-Ovest, dove il caldo potrebbe risultare un po’ più marcato rispetto al resto del Paese, ma senza tornare sui livelli raggiunti nei giorni peggiori.

La parte davvero incerta arriva dopo il 7 luglio. Da lì gli scenari modellistici si aprono molto, alcune soluzioni lasciano spazio a una nuova rimonta anticiclonica di matrice continentale, altre invece vedono un affondo di aria piu’ fresca dai Balcani. Per questo, oltre quella data, meglio evitare proclami, lo capiremo meglio tra domani e dopodomani. Per ora portiamoci a casa una cosa, dopo il picco caldo appena vissuto, l’Italia entra in qualche giorno di estate più gestibile.